Nel cuore delle Alpi, dove la qualità della vita è tra le più alte d’Europa e la spesa media delle famiglie supera i 3.400 euro al mese, la Grande Distribuzione si sta trasformando rapidamente. A farla da padrone non sono più soltanto i colossi della tradizione, ma un nuovo equilibrio che vede i discount conquistare quote sempre più importanti.
Un’analisi approfondita dei dati relativi ai bilanci degli operatori GDO nel Trentino-Alto Adige restituisce l’immagine di un territorio in cui il canale discount ha raggiunto il 19% di quota di mercato, un dato inferiore alla media nazionale che si attesta intorno al 22%. Si tratta di un’evoluzione strutturale che affonda le radici nella specificità geografica della regione, dove le superfici disponibili sono limitate e dove la capillarità e la convenienza diventano asset fondamentali.
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