Cambia il comportamento d’acquisto degli italiani, sempre più orientato verso salute e benessere. Secondo lo studio “Global State of Health & Wellness 2025” di NielsenIQ, il 68% degli italiani adotta un approccio proattivo per mantenere la propria salute, con il 35% attivamente alla ricerca di novità in ambito salutistico. Il budget mensile per il benessere varia tra 88 e 400 euro.
Priorità come dormire bene (59%) e invecchiare in salute (58%) dominano le scelte, mentre il 63% afferma di fidarsi solo dei pareri di specialisti in ambito salute, contro il 12% che segue consigli dai social. La fiducia e la trasparenza sono valori fondamentali.
Gli ostacoli restano economici: il 51% evidenzia l’alto costo dei prodotti salutari come barriera, mentre il 16% denuncia la complessità delle etichette. Il 41% chiede etichette più chiare, mentre il 40% e il 31% invocano un maggiore impegno rispettivamente da aziende e governi per l’accessibilità e la regolamentazione.
Alessandra Gaudino di NielsenIQ evidenzia l’importanza di chiarezza, accessibilità economica e fiducia come driver per la fidelizzazione dei consumatori, anche nei segmenti premium.
Sul fronte alimentare, il 41% prevede di aumentare il consumo di fibre, e il 32% guarda con interesse a proteine vegetali. Solo il 2% intende aumentare il consumo di cibi ultra processati, considerati negativamente dal 51% del campione.
Il benessere si intreccia con sostenibilità e responsabilità sociale: il 61% degli italiani è disposto a pagare di più per articoli etici e socialmente responsabili.
La tecnologia emerge come alleato della salute: il 74% predilige prodotti tech con funzionalità per il benessere, come friggitrici ad aria (19%) e app per il monitoraggio quotidiano (52%). Il 57% destina annualmente tra 88 e 400 euro a questi dispositivi, con il prezzo (67%) quale primo criterio di scelta.







