La Grande Distribuzione è in continua evoluzione, spinta dalla digitalizzazione, dalla crescente pressione competitiva e dalla necessità di garantire efficienza operativa e conformità normativa. In questo contesto, l’Intelligent Automation rappresenta un’opportunità concreta per semplificare processi complessi, ridurre i costi e migliorare la governance.
A supportare le aziende in questo percorso c’è OT Consulting, realtà di consulenza ICT con sede a Reggio Emilia, attiva da oltre 25 anni. Specializzata nella trasformazione digitale dei processi aziendali, OT Consulting affianca le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, combinando analisi, automazione e innovazione. Con un team di circa 150 professionisti e una rete di partner internazionali, l’azienda si propone come partner strategico per accompagnare le imprese verso una reale evoluzione digitale.
Per CFO e responsabili amministrativi della GDO, le attività quotidiane – dalla registrazione contabile alla quadratura bancaria, fino alla produzione dei report finanziari – richiedono precisione, tempestività e controllo. L’Intelligent Automation, che integra tecnologie come la Robotic Process Automation (RPA), l’Intelligenza Artificiale (AI) e l’Intelligent Document Processing (IDP), rappresenta oggi una leva fondamentale per ottimizzare questi processi in modo strutturato.
Pensiamo, ad esempio, alla registrazione delle bolle doganali e delle scritture contabili: si tratta di attività critiche ma spesso gestite manualmente, con rischio di errori e dispersione di tempo. Automatizzarle consente di migliorare l’accuratezza e accelerare i tempi di elaborazione. Lo stesso vale per la quadratura degli estratti conto bancari, dove il matching automatico dei dati facilita il rilevamento immediato delle discrepanze e rafforza il controllo finanziario.
Un’altra area strategica è la gestione della fatturazione attiva e passiva: l’automazione consente di riconoscere, abbinare e validare in automatico fatture, ordini e documenti di trasporto, riducendo errori e garantendo una maggiore fluidità nei cicli di pagamento. Per i processi che coinvolgono documenti poco strutturati – come ad esempio note spese, fatture spedizionieri o screenshot di conferme d’ordine – l’IDP consente di estrarre informazioni chiave e integrarle nei sistemi aziendali con elevata precisione.
In un contesto in continua evoluzione come quello della GDO, l’automazione intelligente non è più un’opzione, ma un passaggio necessario per garantire efficienza, reattività e governance all’interno delle organizzazioni. Guardando al futuro, si affacciano soluzioni sempre più evolute come l’Agentic AI: sistemi capaci di apprendere, decidere e agire autonomamente per raggiungere obiettivi specifici. Una frontiera emergente che apre nuove possibilità, ma che parte da una solida base di automazione di processi core già oggi applicabile e di valore.
Il caso PENNY Italia: digitalizzare i processi HACCP per una sicurezza alimentare più efficiente
Una delle applicazioni più concrete dell’Intelligent Automation arriva da PENNY Italia, l’insegna discount del gruppo REWE presente nel nostro Paese con oltre 460 punti vendita. L’azienda ha avviato un percorso di trasformazione digitale dei processi legati all’HACCP, affidandosi all’esperienza di OT Consulting.
La gestione della sicurezza alimentare, in una rete così estesa, comporta ogni giorno il trattamento di grandi volumi di dati e documenti. Per rendere questo processo più fluido, PENNY Italia ha implementato una soluzione digitale su misura, che automatizza la raccolta, la verifica e l’analisi dei dati HACCP.
Marco Ruffinoni – Direttore Sistemi Informativi PENNY Italia
Il risultato ottenuto è stato un notevole alleggerimento del carico operativo: la digitalizzazione dei processi ha permesso di ridurre significativamente il tempo che il personale dedicava ai controlli manuali, con un impatto positivo sull’efficienza complessiva. Inoltre, l’automazione ha garantito una maggiore affidabilità nella gestione della documentazione, riducendo il rischio di errori e migliorando la qualità dei dati. Infine, la soluzione digitale ha reso possibile un controllo centralizzato e sempre aggiornato delle attività legate alla sicurezza alimentare, semplificando notevolmente la raccolta e l’analisi dei dati HACCP, con un conseguente miglioramento della precisione e della tempestività nelle operazioni di verifica.
Un esempio concreto di come la tecnologia, se ben applicata, possa diventare leva strategica per la sicurezza alimentare e per il miglioramento dell’efficienza operativa nella GDO.
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