Casalasco amplia il proprio business con una nuova filiera dedicata alla coltivazione e trasformazione del basilico. Dopo il pomodoro e il pisello, l’azienda investe oltre 10 milioni di euro per avviare questa produzione, rafforzando la sua posizione nel settore agroalimentare.
La strategia prevede un modello di filiera controllata, che garantisce qualità e sostenibilità. Gli agricoltori coinvolti sono certificati ISCC Plus, assicurando tracciabilità e rispetto degli standard ambientali. Il basilico sarà lavorato nello stabilimento di Fontanellato (Parma), dove saranno installate nuove linee per la trasformazione delle foglie fresche.
Negli ultimi mesi, Casalasco ha acquisito diversi brand, tra cui i sughi Knorr – Tomato al Gusto da Unilever e i marchi Pummarò, Polpabella e Sugo Lampo da Star.
L’Amministratore Delegato Costantino Vaia sottolinea che la crescita dell’azienda avviene sia attraverso acquisizioni che investimenti interni. La nuova filiera risponde alla crescente domanda di prodotti di alta qualità, sostenibili e tracciabili.






