martedì 20 Gennaio 2026

Sughi pronti: categoria appannaggio dei Discount, oltre il 33% dei volumi di vendita

I sughi pronti sono una referenza che riscuote un grande successo nei canali che si dedicato alla vendita cosiddetta di "prossimità".  E' quanto emerge dallo studio delle vendite della categoria sughi pronti nel dettaglio delle vendite per formato.

L'analisi della categoria, svolta in collaborazione con Nielsen IQ, è stata svolta coinvolgendo diversi segmenti di vendita spesso gestiti da diversi buyer, che si trovano sugli scaffali (UHT), nei freschi e nei surgelati. E' un'indagine per certi sensi anomala, ma molto puntuale perchè analizza perfettamente un "bisogno" dal punto di vista del consumatore finale.

Nell'articolo dedicato ai segmenti del comparto si è messo in evidenza quali sono quelle parti di assortimento che determinano il successo della categoria, mettendo ancor più in evidenza la connessione tra i tre mondi (grocery, freschi e surgelati). In questo, dedicato ai formati di vendita, si comprenderà qual è la vera forza della categoria e qual è la vera relazione tra consumatore finale ed offerta.

Entriamo nel dettaglio dei numeri: le vendite a valore evidenziano un trend al rialzo per tutti i formati. In particolare, i discount

hanno realizzato un fatturato di oltre 160 milioni di euro, con una quota di mercato del 25,6% (leggermente superiore alla media) ed un trend in crescita del 12,6%.

Dietro i discount il formato supermercati medi e grandi (misura da 1000 a 2499 mq) il cui fatturato supera i 150 milioni, una quota di mercato del 24% ed un trend in crescita del +14,2%. I piccoli supermercati (400-999 mq) esprimono una quota del 16,2% che, sommata a quella dei supermercati più grandi, porta ad una somma del 40% circa, leggermente inferiore alla media. Il Libero Servizio (9,8% di quota) rappresenta la sua quota media nazionale.

 

Entrando nel merito delle vendite a volume si una miglior evoluzione delle vendite dei supermercati medi e grandi rispetto ai discount. Bene anche i piccoli supermercati (400-999mq). Importante notare come cambi la quota di mercato dei discount, che a volumi rappresenta oltre il 33% delle vendite, che spiegano un grande successo determinato da prezzi decisamente più competitivi.

Sotto la tabella con le vendite a confezioni.

Addentrandoci nell’analisi del prezzo medio €/Kg si nota che l’inflazione ha colpito tutti i canali di vendita. La crescita più alta appartiene ai liberi servizi (+10,0%), ma anche i superstore 2500-4499 mq (+9,6%) e supermercati 1000 – 2499mq (+9,5%) risultano tra i più alti.

Come di consueto concludiamo con l’analisi con la pressione promozionale calcolata da NIQ con Indicatore Intensity Index, dalla quale si evidenziano trend in calo per i discount (-0,6%) e liberi servizi (-0,1%). L'incidenza supera il 30% in tutti i formati di vendita oltre i 2500 mq, quindi dai superstore in avanti verso l'alto.

 

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