mercoledì 21 Gennaio 2026

I discount crescono di più dei supermercati ma le nuove aperture sono determinanti per il canale di convenienza

Qualche giorno fa NIQ, con un suo comunicato stampa, aveva informato la GDO sugli esiti dell’evoluzione del fatturato nel mese di febbraio, ed aveva specificato che “Il fatturato registrato dalla GDO a totale Omnichannel in Italia nel mese di febbraio pesa 10 miliardi di €: un trend positivo del +2,4%, rispetto alla performance dello stesso mese dell’anno precedente.”

Oggi GDONews, grazie alla collaborazione con NIQ entrerà più in profondità nel commento per cercare di comprendere le dinamiche meno evidenti sull’evoluzione del mercato.

Quando si fa riferimento alla crescita del mercato GDO la prima analisi da svolgere è riferita al dettaglio degli andamenti dei vari formati di vendita. Sappiamo perfettamente che è in corso un cambio radicale dell’offerta, la saturazione del mercato oggi mette in concorrenza diretta tutti contro tutti, pertanto una crescita a valore del +2,4%, che è buona se si considera l’inflazione in discesa, deve essere meglio verificata nei vari formati di vendita.

La prima notizia è che, in generale, tutti i formati sono andati bene nelle vendite a rete corrente, con l’eccezione degli ipermercati oltre 4.500 metri quadri (-1,4%) e dei Liberi Servizi (-2,8%).

Gli Specialisti Drug sono cresciuti molto (+10,9%), così come i Discount (+4,8%);  bene anche l’Ecommerce (+3,9%) e gli Iper fino a 4.499 metri (+3,7%) mentre i canali tradizionali e i supermercati sono rimasti sotto la media Omnichannel.

Dati quelli diffusi da Nielsen IQ che nel progressivo di febbraio 2024 a rete corrente relegano la crescita del totale Omnichannel a +0,8%, confermano l’ottimo inizio di anno degli Specialisti Drug (+10%) e la crisi dei Liberi Servizi (-4%), con Iper oltre 4.500 metri (-2,8%) e Iper, Super e Liberi servizi piccoli che uniti restano in negativo (-0,3%).

Mese di febbraio nel quale il Nord-Ovest (sempre a rete corrente) ha avuto il trend di fatturato più consistente con +3,3% mentre anche il Sud ha fatto meglio della media Italia Omnichannel incrementando del +2,8%.

Crescita marginale per il Centro con +1,4% mentre il Nord-Est si è attestato al +2%. Trend che rallentano notevolmente nel progressivo 2024 che vede l’Area 3 in negativo (-0,1%) e sia l’Area 2 che l’Area 4 vicine al totale Omnichannel mentre solo l’Area 1 super il punto percentuale.

Le vendite GDO a parità di rete

Situazione diversa se si analizza il mercato a parità di rete nel progressivo 2024 dove gli Specialisti drug confermano l’ottimo andamento di gennaio e febbraio (+2,9%) ma i segni meno sono ben più numerosi e arrivano anche a -1,8% con gli Iper oltre 4.500 metri e -1,3% per i Liberi Servizi che, però, spiegano come il loro negativo consistente sia principalmente determinato dalla chiusura dei punti vendita, e molto meno dalle prestazioni dei negozi rimasti aperti.

Un altro dato evidente è quello relativo ai discount che, se è vero che crescono molto a rete corrente, a parità dimezzano la loro evoluzione, che in ogni caso rimane molto rilevante.

Scendono sotto lo -0,3% del totale Omnichannel anche i canali tradizionali mentre in positivo restano lontani dal punto percentuale sia Discount che Ecommerce.

Per quanto riguarda i territori, i trend di fatturato a parità di rete nel mese di febbraio hanno messo in evidenza la buona prestazione del Sud Italia con +2,1% rispetto a +1,4% del totale Omnichannel, la cui media è stata superiore a quella delle altre aree di mercato, con il Centro che, in particolare, ha avuto il trend più basso.

Area 3 che accusa un inizio di 2024 non entusiasmante anche nel progressivo che a valore la vede a -0,5% mentre doppia la media Omnichannel l’Area 1 a -0,6%.

In positivo invece sia il Nord-Est (+0,1%) che il Sud Italia (+0,3%).

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