Forte di un’esperienza consolidata in oltre cinquant’anni di attività, Arneg continua a lavorare per innovare, rinnovarsi e confermarsi leader internazionale nella progettazione, produzione e installazione di attrezzature complete per il settore retail, con 21 sedi produttive e 20 società commerciali e uffici di rappresentanza in tutto il mondo.
Un impegno sempre orientato al futuro della refrigerazione, come conferma la recentissima apertura del Polo Tecnologico, inaugurato lo scorso 10 novembre, uno spazio nel quale le idee innovative possono prendere forma liberamente. Un nuovo traguardo per l’azienda padovana che ha fatto della sensibilità verso temi come salvaguardia ambientale, risparmio energetico e rispetto delle persone, punti di forza dei numerosi servizi di supporto e assistenza offerti quotidianamente ai propri clienti.
Valori che oggi sono espressi anche all’interno dell’innovativo centro dedicato alla Ricerca e allo Sviluppo nel quale un team di ingegneri e tecnici specializzati si occupa ogni giorno di analisi, progettazione, test e normazione. Un’attenzione all’innovazione che è parte integrante della storia di Arneg, fin dalla realizzazione del primo laboratorio nel 1992 che ha dato il via a un percorso improntato alla ricerca che non si è più fermato e che, nella casa madre, produce anche test su linee di prodotto specifiche per alcune consociate, con un terzo delle strutture dedicato alla sperimentazione di progetti personalizzati.
L’apertura del nuovo Polo Tecnologico è stata dunque un’inevitabile e fortemente voluta conseguenza, vista la necessità e il desiderio di ingrandire ulteriormente spazi e capacità di test. Passato e futuro di Arneg si fondono quindi in questo nuovo complesso costituito da due edifici: una villa storica di inizio ‘900, patrimonio delle Belle Arti, dedicata alle attività di ufficio e al laboratorio metrologico, e una struttura avanguardistica con il 35% di capacità di test in più che ospita 7 sale test e 11 postazioni per l’acquisizione di dati.
“Il nostro intento era quello di realizzare uno spazio di sperimentazione in cui unire la dimensione umana, nella ricerca delle migliori condizioni ambientali per il benessere delle persone che qui sono chiamate a dar vita a nuove idee, con quella tecnologica, approntando una struttura che potesse ospitare al meglio i macchinari e le attrezzature che qui vengono costruite e testate per innovare il mondo della refrigerazione” spiega la professoressa Barbara Bogoni, Responsabile Scientifica del gruppo di progettazione del Polo di Mantova del Politecnico di Milano, che ha coordinato il progetto. “A completare il Polo – aggiunge – c’è anche l’opera “Nuovi Mondi”, un grande portale in bronzo, realizzato dall’artista Amedeo Fiorese, posto all’ingresso di quella che è una fucina di idee, ricerca e innovazione”.
Il processo di ristrutturazione della villa e di costruzione dei nuovi laboratori ha richiesto 4 anni, in uno dei periodi più critici per la realizzazione di infrastrutture a causa della carenza di materie prime. Nonostante ciò, Arneg è riuscita nell’impresa di realizzare un edificio con obiettivi sfidanti anche dal punto di vista energetico:
Consumi ridotti: la gestione del riscaldamento e della climatizzazione nelle aree adibite ad ufficio è affidata ad un sistema centralizzato che incanala i flussi termici in base alle necessità dei singoli ambienti.
Sostenibilità e recupero: il calore prodotto dalla condensazione delle macchine viene recuperato per riscaldare gli uffici e le sale test.
Autonomia energetica: è stato eliminato l’utilizzo di gas per la gestione tecnica e termica degli edifici. Un sistema di pannelli fotovoltaici produce il 65% dell’energia elettrica di cui il Polo necessita.
“La realizzazione del Polo Tecnologico arriva a coronamento della mia carriera in Arneg” afferma invece l’ingegner Pierluigi Schiesaro, Direttore Ricerca e Sviluppo di Arneg, che si appresta a passare il testimone all’ingegner Igor Lauri. “In trent’anni di attività – sottolinea – il laboratorio R&S di Arneg ha vissuto uno sviluppo incredibile, rivestendo un ruolo da pioniere in innovazioni tecnologiche come l’introduzione dell’utilizzo di cortine d’aria e l’uso di refrigeranti naturali. Questo è il luogo migliore in cui le nuove idee possono nascere! Sono contento di aver contribuito alla crescita del settore della refrigerazione commerciale e di poter testimoniare personalmente questo traguardo”.






