L’Abbondanza del Pane, proposte fresche e frozen nel segno di qualità e artigianalità

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L’Abbondanza del Pane è un pastificio, biscottificio e tarallificio la cui storia inizia a Napoli nel 1945. Oggi guidato dalla terza generazione della famiglia Abbondante, prosegue la tradizione producendo pane e prodotti da forno con lievito madre e un processo di lavorazione artigianale, per soddisfare le esigenze di Gdo, Mass Retail e Ristorazione Collettiva.

“Il 2021 – ci spiega Paolo Vaccaro, Responsabile Marketing dell’azienda è stato un anno complesso soprattutto dal punto di vista psicologico, in cui abbiamo ridotto al minimo la produzione di pane fresco per la ristorazione collettiva, anche per via degli istituti scolastici praticamente chiusi, puntando tutto sul frozen, con importanti investimenti nel nuovo stabilimento produttivo di Maddaloni (CE) che hanno permesso una ottimizzazione della logistica. Oggi siamo in grado di poter stoccare un maggior numero di pallett e riuscire così ad essere sempre pronti a evadere gli ordini che, a causa del generale momento di incertezza, giungono con una programmazione volatile”.

E sulle difficoltà di inizio 2022, relative soprattutto agli incrementi indiscriminati delle materie prime, ci racconta come, dopo un primo momento in cui l’azienda si è fatta carico degli aumenti, dal mese di febbraio sono iniziate le negoziazioni con i buyer della Gdo che, in linea di massima, stanno assorbendo una quota di tali aumenti.

Il tema della sostenibilità è quanto mai attuale e necessario per rimanere competitivi sul mercato: cosa sta facendo L’Abbondanza del Pane in tal senso? Quali sono i propositi già realizzati e quali quelli in via di realizzazione?

La sostenibilità è un tema molto caro alla famiglia Abbondante: abbiamo quindi cercato di dare un contributo alla causa creando una gamma prodotti realizzata interamente con farine provenienti da mulini che sostengono l’impegno delle associazioni ambientaliste per la salvaguardia del territorio.

Riteniamo in questo modo di contribuire alla promozione di uno stile di vita più sano per il cliente e più sostenibile per il pianeta. Il Crostino Naturè e la Palatella Naturè sono infatti realizzati con farine ricche di cereali e con molte di quelle fibre indispensabili per un’alimentazione sana ed equilibrata.

Quali sono le novità che state sviluppando e che presenterete al mercato nell’anno in corso?

Essere innovativi ci impone un nuovo modello di comunicazione, più moderno, veloce e omnicanale. Da oltre 3 anni ci siamo affidati all’agenzia di comunicazione Ennemme, specializzata nel settore del food marketing, per essere sempre vicini alle esigenze dei nostri clienti, anche con innovazione di prodotto.

Siamo inoltre una delle 50 Aziende italiane vincitrici del bando Agrifood grazie al progetto “Silver Bread”, un pane speciale arricchito con potenti antiossidanti e fibre recuperati dalla tostatura del caffè.

A breve, infine, completeremo anche altri tipi di pane arricchiti con Superfood per andare incontro alle nuove esigenze di mercato in termini di wellness e green lifestyle.

Quanto incide l’export sul vostro fatturato? La pandemia ha limitato la crescita di L’Abbondanza del Pane sui mercati esteri, oppure no?

Siamo un ‘azienda storica italiana con oltre 75 anni di attività dedicata quasi esclusivamente al territorio nazionale. Abbiamo intrapreso un importante percorso di internazionalizzazione nell’ ultimo triennio, insieme a ICE e Unione industriale, che ha dato buonissimi riscontri. Anche se pandemia e guerra hanno notevolmente rallentato la nostra tabella di marcia, restiamo molto fiduciosi perché i feedback ricevuti sono andati molto aldilà delle nostre aspettative.

Lavorate pane e prodotti da forno in maniera artigianale per la GDO e Mass Retail: come riuscite a coniugare quantità e qualità?

Il nostro livello di innovazione sta, in maniera progressiva, sviluppandosi attraverso prodotti più in linea con le tendenze attuali e con un maggior contenuto di servizio. Come per esempio il nostro pane precotto e surgelato fatto con pasta madre. Alcune fasi della lavorazione sono automatizzate, ma quelle che per nostra esperienza sono ritenute fondamentali vengono ancora oggi fatte in modo artigianale, per garantire sempre un Palatella® di qualità e dal sapore unico con una crosta doppia e una mollica alveolata, morbida e dal profumo inconfondibile del pane del Sud.