
Pasquale Manca, Export Manager di Olio San Giuliano, presente alla 21esima edizione di Cibus, si racconta ai nostri microfoni.
L’azienda San Giuliano rappresenta il cuore dell’olivicultura* Sarda, basata su una robusta tradizione olearia. Da oltre cento anni produce Olio Extravergine di Oliva di elevata qualità, proveniente da una attenta selezione di materie prime, esclusivamente sarde e nazionali. Attraverso il controllo dell’intera filiera produttiva San Giuliano porta sulle tavole italiane e internazionali prodotti eccellenti che soddisfano anche i palati più esigenti.
Come state trovando questa esperienza a Cibus?*
Siamo molto soddisfatti di essere presenti, abbiamo rilevato una elevata affluenza di ospiti stranieri e internazionali.*
Per quanto riguarda la crisi economica, quale impatto sta avendo sulla vostra azienda?
Anche su di noi incidono gli incrementi dei costi energetici a cui si va ad aggiungere il difficile reperimento di materie prime, soprattutto per quanto riguarda le bottiglie di vetro.
Il 2021 è stato un anno molto complicato, come si è concluso per voi?
Abbiamo terminato l’anno positivamente, con un incremento del fatturato del 10%. Le difficoltà più evidenti le abbiamo riscontrate nel canale ho.re.ca, che cerchiamo di compensare attraverso i mercati in cui abbiamo una presenza massiccia.
Parlando di mercati nazionali e internazionali, il 2022 ha portato* alcune novità?
Stiamo riscontrando una lenta ripresa all’interno del mercato italiano, anche per quanto riguarda il settore ho.re.ca. Per quanto riguarda i mercati esteri, stiamo riscontrando problemi relativi alla consegna dei contenitori. Oltre a problemi logistici dobbiamo far fronte anche a un incremento sostanzioso dei noli marittimi.
Quali sono i progetti che state sviluppando e che presenterete a Cibus?
Presentiamo il nostro olio biologico “Dop Sardegna” e una linea di carciofi, nello specifico parliamo del carciofo spinoso Sardo, sempre un prodotto Dop, conservato in olio d’oliva.










