lunedì 20 Aprile 2026

Il ciclo di vita dei banchi frigo: le soluzioni “green” di Arneg

L’evoluzione della nostra società ed il verificarsi di fenomeni naturali sempre più impattanti ed imprevedibili nonché l’estinzione di specie animali, l’aumento del fenomeno di desertificazione e la carenza di risorse naturali quali l’acqua, hanno modificato la sensibilità delle persone nei confronti della natura creando una vera e propria coscienza “green”. Negli ultimi anni abbiamo quindi assistito ad un aumento della “sensibilità ambientale” diffuso ad ogni livello della società.

Oggi ognuno di noi è consapevole che una sua azione possa influire sull’ambiente. Si sceglie un elettrodomestico anche per le sue prestazioni energetiche, viene svolta una raccolta differenziata sempre più spinta, si acquista un alimento tenendo conto della sua provenienza e degli impatti ambientali del processo che l’ha generato e potremmo fare mille altri esempi.

Anche nel campo industriale questa consapevolezza è sempre più concreta, spinta dall’evoluzione della sensibilità dei consumatori.

ARNEG, consapevole di tali mutamenti, ha avviato in tempi non sospetti –primi anni 2000, quindi ben in anticipo rispetto ai trend del settore della Refrigerazione Commerciale – un processo di miglioramento continuo degli impatti ambientali generati dalle proprie attività e dai propri prodotti. Ne è testimonianza la certificazione ISO 14001 ottenuta e mantenuta sin dal 2007 ed una progettazione e realizzazione dei propri prodotti sempre attenta agli aspetti ambientali.

Arneg realizza prevalentemente banchi frigoriferi, ossia prodotti destinati a durare nel tempo ma che, come ogni cosa, sono anch’essi destinati al fine vita. Anche questo aspetto non viene però trascurato. Il ritiro e la gestione del vecchio banco avviene da sempre a cura di aziende autorizzate e dotate dei migliori impianti per il trattamento dei rifiuti che garantiscono il recupero del 96% dei materiali di cui è costituito il banco frigorifero e, con la convinzione che “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” numerosi sono gli oggetti che possono essere realizzati grazie al recupero di materiali come il vetro, la plastica e diversi metalli.

Ma non è finita qui. Arneg valuta tutte le fasi della vita dei propri prodotti, dall’assemblaggio fino allo smaltimento una volta terminato il ciclo di vita.

I prodotti Arneg vengono realizzati con processi e materiali rispondenti alle più recenti normative di sicurezza ed ambientali, con l’impegno costantemente alla riduzione delle tonnellate di CO2 equivalente necessarie alle attività produttive. Basti pensare che nel corso degli ultimi 10 anni Arneg ha ridotto del 59% i chilogrammi di CO2 equivalenti associati alla produzione di un banco frigorifero.

Forse pochi sanno che l’impatto ambientale più elevato del ciclo di vita di un banco frigorifero (circa il 95%) dipende dai consumi di energia elettrica durante gli anni di funzionamento. Ecco perché il reparto progettazione di Arneg è costantemente concentrato nella ricerca di tutte le possibili soluzioni tecniche per ridurre i consumi energetici e garantire al contempo il massimo delle prestazioni.

Si possono citare, a titolo di esempio, alcune delle soluzioni più innovative adottate:

  • valvole di espansione elettroniche,
  • ventilatori elettronici Low Energy,
  • porte a vetro nei murali,
  • porte a vetro non riscaldate nei mobili a bassa temperatura,
  • chiusure a vetro nelle isole a bassa temperatura,
  • sistemi a doppia cortina d’aria nei murali aperti,
  • illuminazione a LED anzichè a lampade fluorescenti,
  • la tecnologia ARNEG AIR SYSTEM nei murali con porte.

Concludendo e ricordando che “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, la sensibilità dimostrata da Arneg rappresenta non solo un esempio virtuoso, ma soprattutto un atteggiamento necessario… oggi più che mai. Un modello che ci auguriamo continui ad evolvere su questa strada e che si espanda sempre di più, oltre che nella Refrigerazione Commerciale, anche in tutte le altre industrie.

Contatta Arneg per saperne di più.

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