venerdì 24 Maggio 2024

Sears e l’ultima lezione del mercato: innovarsi e comprendere i consumatori oppure si è morti

Un mix tra la Rinascente e Postalmarket: il campione delle vendite dell’America nel largo periodo che va da da Nixon a Reagan era Sears. Per decenni è stata davvero la pioniera del retail negli Stati Uniti. I suoi cataloghi di vendita per corrispondenza ed i suoi negozi al dettaglio catturarono i cuori e portafogli degli americani a reddito medio. Sin dagli anni ’40 Sears era un riferimento a Chicago, e lo fu sempre più quando, negli anni ’60 e ’70, imperversò nel mondo la vendita per corrispondenza. In quel momento il Management inanellò un successo dietro l’altro: cavalcarono la modernità ed ebbero ragione. Non solo: nel 1969 spese 100 milioni di Dollari per costruire la Sears Tower, un edificio di 110 piani nel centro di Chicago.

Sears era un esempio di modernità e status Symbol, perfetto per la Middle Class americana. Vendevano di tutto, consegnavano a piccoli negozi in piccole città dove si poteva andare a ritirare il l’ordine: geniali.

La sua decadenza è iniziata negli anni ’90, non riusciva più a cavalcare l’onda del progresso, era sempre un simbolo ma non era avanti agli altri, il mondo stava cambiando. Dal 2005 in poi la caduta verticale: errori su errori, strategie sbagliate, mancanza di coraggio per scelte che erano sotto gli occhi di tutti, Wal Mart era il grande avversario, ma anche Macy’s e Home Dep. (oggi anche loro in crisi) erano gli avversari, sempre più agguerriti ed organizzati.

Personale sbagliato, poca formazione ma soprattutto nessuna modernità.

Il simbolo dell’America degli anni ’60 ha finito la sua corsa, che è stata Amazon a raccogliere il testimone. Ma il vero protagonista per chi fa Retail oggi è Wal Mart, off line che da filo da torcere al gigante del Web perché, vedere, toccare, comprare, se ben costruito funziona sempre, assieme all’on line.

 

Su Sears merita una lettura il corsivo scritto dal dott Giuseppe Caprotti 

Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttps://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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