MD, terza catena discount del Paese e seconda a capitale italiano, chiude il 2024 consolidando 3,7 miliardi di euro di fatturato, con una crescita dei ricavi netti dello 0,4% rispetto all’anno precedente e un patrimonio netto che supera i 619 milioni di euro. Il valore generato è stato distribuito tra fornitori (85,1%), dipendenti e collaboratori (8,2%), Pubblica Amministrazione (1,5%) e altri attori del territorio (1,3%), consentendo all’azienda di proseguire il proprio percorso di sviluppo in chiave sostenibile. La marginalità si mantiene stabile, al 6,09% (in linea con il 6,11% del 2023), mentre l’utile netto raggiunge gli 81,2 milioni di euro.
Secondo il fondatore e presidente Patrizio Podini, MD continua a crescere con una visione di lungo periodo, rafforzando il legame con i territori e rimanendo fedele ai propri valori fondanti: rispetto, qualità, sostenibilità e inclusione.
Nel 2024, lo sviluppo della rete ha incluso interventi mirati di ottimizzazione, con aperture e riposizionamenti in location strategiche e l’introduzione di format più evoluti. L’obiettivo è rafforzare la presenza territoriale non solo in termini numerici, ma anche attraverso un miglioramento dell’efficienza complessiva.
L’azienda dà lavoro a 9.172 dipendenti, di cui il 64,9% donne. Lo scorso anno ha inserito 97 nuove risorse e investito oltre 55.000 ore di formazione, l’82% delle quali dedicate a salute e sicurezza. Quasi 22.000 giornate di smart working sono state erogate per favorire flessibilità e benessere.
Il prodotto a marchio rappresenta un pilastro della strategia aziendale: 2.384 referenze private label (+6% sul 2023), 81 brand food e non food, con standard di qualità costantemente monitorati. Nel 2024 sono stati effettuati 211 audit sui fornitori e 189 nei punti vendita, con il 90% di conformità.
Sul fronte della responsabilità sociale, MD ha devoluto oltre 917.000 euro tra donazioni e progetti sociali e contribuito alla lotta contro lo spreco alimentare, donando 240 tonnellate di prodotti al Banco Alimentare, equivalenti a più di 479.000 pasti.
In ambito ambientale, MD ha ottenuto una riduzione del 20% delle emissioni di CO? rapportate alle superfici immobiliari e dell’1,8% nei consumi energetici. Sono 308 i punti vendita con consumi inferiori alla media aziendale e 65 gli impianti fotovoltaici già installati. Inoltre, è stato avviato il controllo da remoto degli impianti di raffrescamento e refrigerazione.
Maria Luisa Podini, amministratore delegato, ha evidenziato come investire nella sostenibilità significhi guardare al futuro. Per MD, creare valore condiviso e duraturo, non solo economico, ma anche sociale e ambientale, è ormai parte integrante del modello di business. Una scelta che punta a rafforzare fiducia, innovazione e resilienza, fondamentali per affrontare le sfide che attendono il settore.







