
D.IT ha costruito una forte reputazione e credibilità aziendale in soli sei anni dalla sua fondazione. L’evento odierno si concentra sulla necessità di superare l’approccio causale e sottolinea l’importanza di avere una chiara visione aziendale come elemento di stabilità in tempi complessi.
L’obiettivo principale è generare valore condiviso per le imprese socie, le persone, i territori e il sistema economico nel suo complesso, dimostrando l’impegno di D.IT come centro di relazione per tutti gli attori coinvolti.
Il convegno, dal titolo “D.IT LA NOSTRA STRADA – Visioni, Modelli e Percorsi a confronto”, si propone inoltre di dare una visione del percorso di sviluppo per i prossimi anni, attraverso quattro macro-tematiche che impegneranno la Centrale in maniera sempre più efficace nei confronti di tutti gli stakeholders, all’insegna della molteplicità delle relazioni e delle specificità territoriali.
Un elemento chiave di valore, è rappresentato dalla crescita degli MDD di oltre il 21% in valore e del 10% in volume, costituendo l’11% del fatturato totale di D.IT. Questa rappresenta una base fondamentale per la cooperativa, che mantiene relazioni costanti con circa 220 fornitori.
Inoltre, il progetto congiunto di D.IT e Slow Food avviato nel 2018 mira a promuovere la consapevolezza dei prodotti e delle filiere tra i consumatori e a valorizzare ulteriormente la MDD premium, come dimostrato dalla linea Gusto&Passione “Selezione Slow Food Italia”.
Ciò indica un potenziamento della quota di prodotti a marchio, attraverso investimenti in nuove competenze e l’utilizzo della MDD mainstream come garante di convenienza e qualità.
Questa strategia si riflette in azioni come la manovra “Prezzi Bloccati”, in vigore dal 01/10/2023 fino al 31/12/2023, che impedisce aumenti di prezzo su oltre 1400 referenze a marchio Sigma e Sisa, oltre al Progetto Ortofrutta, che mira a sviluppare ulteriormente i reparti ad alta fidelizzazione.
La seconda area di interesse riguarda l’implementazione di nuovi strumenti di relazione tra il centro di distribuzione, i negozi e i clienti. Il progetto CRM (Customer Relationship Management) sarà un elemento chiave in questo contesto, consentendo la raccolta e l’analisi dettagliata dei comportamenti dei clienti per favorire azioni più coerenti nel supporto ai prodotti e alle insegne.
Questa innovazione tecnologica è accompagnata da una maggiore comunicazione sia con i punti vendita, con inizio previsto da gennaio prossimo, per migliorare l’efficienza operativa e favorire il dialogo con i clienti. Inoltre, si vedrà il lancio di podcast aziendali come ulteriore canale per comunicare i valori delle insegne.
Il terzo aspetto di valore riguarda il consolidamento delle relazioni con l’Industria di Marca (IDM), riconosciuta per il suo contributo all’innovazione. A partire dal prossimo gennaio, verranno istituiti tavoli di lavoro congiunti per applicare il progetto CRM e superare le sfide attuali nel consumo. Questa condivisione di informazioni mira a creare nuove attività di marketing per sostenere i consumi.
Infine, il quarto pilastro della cooperativa riguarda l’impegno nella sostenibilità, con il proseguimento del supporto a MSF – Medici Senza Frontiere Onlus, basato su valori condivisi. Inoltre, D.IT si sta attivando per redigere un rapporto di sostenibilità, dimostrando un impegno nei confronti dei suoi soci e una chiara presa di coscienza dell’importanza di promuovere un futuro migliore attraverso un comportamento virtuoso.








