venerdì 17 Luglio 2026

Maurizio Schiraldi nominato direttore generale di Multicedi (Decò). Le sue prime dichiarazioni

Nella GDO esistono poche certezze ma due sono inossidabili: la prima è che il social network LinkedIn è di gran lunga il luogo (virtuale) dove più velocemente si apprendono le notizie sul mercato, la seconda è che diversi manager, tra cui Mario Gasbarrino, sono talmente attivi su questo social che oramai sono loro a fare tendenza e notizia, ancor prima delle aziende e talvolta degli organi d’informazione. Ebbene, grazie al manager campano-milanese (risiede nel piccolo comune di Corbetta, che attraverso i suoi post abbiamo tutti imparato a conoscere nel dettaglio) abbiamo scoperto che Maurizio Schiraldi, altro noto manager della grande distribuzione, è stato nominato direttore generale del gruppo Multicedi, Decò.

Schiraldi è un personaggio molto conosciuto a quella parte del mercato che segue con costanza proprio su LinkedIn le trasmissioni di Cibus Lab, un “laboratorio-talk show” sul mercato alimentare in GDO che viene commentato dai manager dell’industria e del retail.

Uomo schietto, decisamente brillante, originale e competente, Schiraldi è un manager che ha un notevole bagaglio di esperienza alle spalle, dagli albori proprio in Vegè nel gruppo Garosci, poi Continente e quindi Euromercato Carrefour; poi nel Gruppo PAM dove rivestì il ruolo di direttore generale. Fece notizia il suo passaggio da Faranda a Roma (dove peraltro risiede) quando, dopo l’incredibile acquisizione dell’allora importante gruppo discount di Coop Italia DICO, Schiraldi diede vita al format “Superfresco”, il primo a presentare l’innovativo layout dove la “piazza del mercato” era posizionata prima dello scatolame.

L’ultima esperienza di Schiraldi è stata al sud, alla direzione generale di Tatò Paride. Fu lui, grazie alle ottime relazioni con Coop, ad agevolare il passaggio del gruppo pugliese sotto il cappello della nota cooperativa, che valse all’azienda una notevole crescita del fatturato e di risultato operativo, di cui ancora gode.

Da qualche mese le strade tra Schiraldi e Tatò si erano interrotte ed oggi Gasbarrino lo saluta felicemente su LinkedIn dandogli il benvenuto in casa Decò.

Multicedi, a sua volta, da anni orfana dello storico direttore generale Giandomenico Barbano, oggi in forza a Retail Pro PAM, ha saputo continuare a crescere in modo convincente, come si può vedere dalla tabella sotto.

L’azienda campana è un’organizzazione decisamente performante e con una quota di mercato rilevante in un territorio difficilissimo, come quello della Campania. La regione fattura 6,75 miliardi di euro in GDO dei circa 107 totale Italia (Fonte “Annuario della GDO 2021 parte 1”) ed il leader di mercato è PAC 2000A (15,5%) seguita proprio da Multicedi con il 14,2% (fonte GeoRetail).

Entrambe le insegne sono posizionate nella sfera dell’offerta d’eccellenza, con l’esaltazione delle specialità del territorio, sebbene PAC applichi, soprattutto in Campania, strategie Hi-Low promozionali potentissime, ed una diffusione intensa della marca privata nella sua offerta. Decò, invece, è più varia nella profondità degli assortimenti ma, soprattutto, nel presidio del vicinato.

Le sfide per Maurizio Schiraldi non sono poche: dall’armonizzazione degli assortimenti ai progetti di Decò Italia, con l’inserimento del nuovo brand “Il gastronauta”, alla crescita del modello Dodecà, un everyday low price ancora ibrido ma che potrebbe rivelarsi strategico in diversi territori.

Raggiunto al telefono da GDONews, il nuovo direttore generale di Multicedi ha dichiarato “Colgo l’occasione per ringraziare tutto il team di Vegè, Decò e di Multicedi, in particolare l’Amministratore delegato Claudio Messina e il suo CdA per il caloroso benvenuto e per i propositi che si vogliono condividere. Inoltre sono molto felice di lavorare in un team di professionisti come Mario Gasbarrino e Gabriele Nicotra, assieme a tutta la squadra Decò”

Quali sono gli obiettivi che Multicedi si propone con il tuo arrivo alla direzione generale?

“I numeri dicono che già oggi Multicedi è un’eccellenza del mercato interregionale, ed a livello di prestazioni anche nazionale, così come il nostro partner Gruppo Arena. Il mio apporto sarà rivolto in primis a valorizzare le risorse interne, di grande qualità, portando al centro dell’agire lo spirito di squadra. Poi è chiaro, l’obiettivo di tutte le aziende è di crescere, e quindi questa sarà ovviamente la direzione verso cui andrà anche il mio operato in Multicedi. Ma quando si parla di crescita, mi riferisco in particolare all’evoluzione territoriale, che bisogna perseguire attraverso uno sviluppo che deve necessariamente essere di qualità, con l’allargamento dei marchi di multicedi e con la costruzione di un forte commitment attorno ai progetti, appunto con spirito di squadra.”

 

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