Ecopack Paper Pavoncelli: i salumi nella vaschetta che si ricicla con la carta

La qualità dello storico salumificio veronese incontra l’innovazione di un inedito packaging ecosostenibile che protegge efficacemente il prodotto e semplifica la vita del consumatore.

La sostenibilità è un argomento che sta attirando sempre più attenzione perché riguarda trasversalmente non solo tutti i settori merceologici, ma anche ogni scelta quotidiana nella vita dei consumatori. Il Salumificio Pavoncelli entra nel mercato del libero servizio con un packaging distintivo che valorizza la qualità del prodotto e aiuta non solo l’ambiente ma anche il consumatore a riciclare in modo corretto. 

 

Qual è la storia del salumificio Pavoncelli? 

La storia del Salumificio Pavoncelli inizia nel 1899, quando Ernesto apre la sua prima macelleria in provincia di Verona, a Pescantina, antico porto fluviale sulle rive dell’Adige. Da allora, quello che poi si sarebbe trasformato in un salumificio, è sempre stato gestito dalla famiglia Pavoncelli. Sono oltre 120 anni che ogni fase di lavorazione viene continuamente studiata e migliorata con attenzione e rispetto per le tradizioni. Grazie all’utilizzo di sistemi tecnologici possiamo controllare con precisione la qualità e la sicurezza dei nostri salumi: l’azienda è anche certificata BRC e IFS.

Tuttavia, alcune lavorazioni sono ancora fatte come una volta: dettagli che ai nostri occhi sfidano il passare del tempo… come le legature dei salami – eseguite rigorosamente a mano. Credo sia questo uno dei tanti segreti che hanno conquistato i nostri clienti nazionali e internazionali, permettendoci di far conoscere l’alta salumeria italiana nel mondo. Con queste nuove vaschette vogliamo portare sulle tavole dei consumatori questa qualità, assieme ad importanti contenuti in termini di ecosostenibilità.

 

Qual è stata l’evoluzione dell’azienda in termini di sostenibilità?

La storia e il legame con il territorio sono profondamente radicati nell’azienda: in ogni scelta produttiva viene valutato l’impatto sull’ambiente per ricercare soluzioni che minimizzino al massimo le ricadute sulle terre e sui fiumi della Valpolicella. È un processo che continua a migliorarsi: abbiamo adottato tecnologie che recuperano l’energia o sfruttano le energie rinnovabili, come l’impianto fotovoltaico, significativamente potenziato nell’ultimo periodo.

L’attuale stabilimento è stato fin dalla sua progettazione pensato e predisposto in un’ottica di costante miglioramento in termini ambientali. Si tratta di un relazione vera e propria con il territorio, non solo a livello aziendale, ma anche familiare. Questa visione ha portato il salumificio a mantenere la certificazione secondo la norma ISO 14001 da quasi vent’anni. Con le vaschette della linea Ecopack abbiamo fatto un ulteriore passo avanti.

 

Come è nato il progetto Ecopack?

Prima che esplodesse tutto questo interesse verso l’ecosostenibilità, eravamo al lavoro su una vaschetta completamente in carta già da alcuni anni, ma l’idea era stata lasciata nel cassetto per motivi di fattibilità.

Durante il lockdown abbiamo continuato a lavorare in smart working, sviluppando il design e individuando le soluzioni tecniche per renderlo fattibile. Nel 2021 abbiamo incontrato il produttore di packaging che aveva capito le nostre intenzioni ed era in grado di soddisfarle tecnologicamente. Sono nate così le vaschette ecosostenibili della linea Pavoncelli.

Il loro obiettivo è offrire alla Grande Distribuzione qualcosa che rappresenti l’unicità Pavoncelli, storicamente proposta a gastronomie e botteghe. Infatti sono sempre stati questi i luoghi preferenziali dove era possibile raccontare un salume che vive soprattutto della qualità, della storicità del marchio e del rapporto di fiducia personale tra il consumatore e il punto vendita.

Ci siamo resi conto che negli ultimi anni la GDO era sempre più sensibile a questi valori: attraverso la nostra linea ecopack abbiamo scelto di comunicarli con un linguaggio semplice, diretto, senza fronzoli, ma ricco di contenuti – un po’ come i nostri prodotti.

Il packaging strizza indubbiamente l’occhio ai mercati internazionali che hanno subito mostrato interesse: la presentazione a Cibus 2021 e le campagne coordinate online hanno attirato l’attenzione di tutti quei buyer pronti a recepire il messaggio e le potenzialità del nostro prodotto verso un consumatore finale che cerca qualità, made in Italy e una ricettazione free from.

Siamo sicuri che il design scelto per la linea Ecopack sia in grado di farsi notare a scaffale e di comunicare al consumatore, in modo semplice ed immediato, i valori del brand e i contenuti legati all’ecosostenibilità. È il prodotto giusto al momento giusto.

 

Cosa differenzia questo pack Pavoncelli dai competitor?

Con la linea di vaschette in ecopack paper, Pavoncelli presenta una soluzione certificata come completamente riciclabile nella carta, in quanto composta da materiale che proviene da foreste ben gestite certificate FSC® e da materiali riciclati.

Rispetto all’offerta attualmente disponibile sul mercato, in queste vaschette non viene utilizzato il classico film trasparente: la qualità dei salumi è protetta dalla luce, la shelf life rimane invariata rispetto alla nostra linea classica (dai 50 ai 60 giorni circa), ma riciclare diventa più semplice anche per il consumatore perché non ci sono dubbi sul corretto smaltimento. Rendendo omogenea la grafica di top e bottom abbiamo rafforzato ulteriormente questo messaggio.

Durante la fase di sviluppo sono state valutate diverse opzioni, ma per noi era importante comunicare un messaggio chiaro: ridurre l’uso della plastica e impiegarla in modo più attento è possibile. Ecco perché abbiamo fatto produrre una confezione dalla carta sia per il top che per il bottom. Credo sia questa la maggior differenza con i competitor.

Il consumatore italiano è abituato a soluzioni trasparenti completamente in plastica. Con una soluzione come questa, la fiducia nel nostro marchio è fondamentale. Gli oltre 120 anni di storia uniti all’ecosostenibilità del packaging e alla curiosità della clientela per salumi di qualità di aziende storiche e radicate nel territorio vinceranno ogni dubbio o creeranno la giusta curiosità per provarli. È anche per questo motivo che i salumi utilizzati per le vaschette in ecopack paper sono gli stessi che destiniamo al banco salumi delle botteghe e delle gastronomie: il livello di esperienza che vogliamo far provare al consumatore è proprio questa.

 

Che gamma offre il salumificio Pavoncelli? Qual è l’ampiezza della sua offerta?

La gamma dei salumi Pavoncelli è molto ampia e conta più di un centinaio di referenze che rappresentano il meglio della tradizione salumiera non solo Veronese e Veneta, ma di tutta Italia.

Per il lancio della linea Ecopack saranno disponibili 12 stuzzicanti referenze, selezionate tra i best seller Pavoncelli, come la carne salada, la pancetta arrotolata al pepe nero, la coppa affinata al vino rosso: tutti senza glutine, senza polifosfati aggiunti, senza allergeni, senza OGM, senza derivati del latte e senza glutammato. Si tratta di plus importanti che, assieme a questa innovazione del packaging, chiudono un cerchio virtuoso che contraddistingue il percorso ecosostenibile del salumificio in tutti gli aspetti produttivi.

Con le vaschette della linea Ecopack Pavoncelli il consumatore potrà finalmente avere l’opportunità di scegliere la comodità della vaschetta, degustare un salume di qualità superiore e fare un gesto ecosostenibile in tutta semplicità.

 

Marco Pavoncelli
Amministratore Delegato
Pavoncelli Ernesto e Figli Spa
commerciale@pavoncelli.it
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