La Linea Verde, azienda bresciana ai vertici del mercato della IV gamma e dei prodotti freschi pronti, in quanto leader del comparto ha scelto con convinzione di investire nella partecipazione alle manifestazioni fieristiche in presenza, anche per dare un forte segnale al settore, nazionale e internazionale. L’ultimo appuntamento, in ordine di tempo, che la vede come protagonista è CIBUS International Food Exhibition, la più importante fiera internazionale sull’agroalimentare italiano, in programma dal 3 al 6 maggio settembre al Centro Fiere di Parma. Una vetrina strategica di primissimo piano per riprendere a fare network dopo un periodo complicato e faticoso e per far conoscere tutte le novità della stagione.

La Linea Verde è decisa ad investire per partecipare alle manifestazioni fieristiche, è strategico in termini di reputazione?

Negli anni, La Linea Verde ha sviluppato una gamma di prodotti freschissimi, pronti e genuini: ecco il perché della scelta strategica di partecipare attivamente alle fiere dedicate all’ortofrutta e al co-packing e alle manifestazioni trasversali del food in quanto eventi importanti per incontrare gli stakeholder di settore, consolidare il business a più livelli e avere ampia visibilità. Dopo Fruit Logistica (dal 5 al 7 aprile a Berlino), Marca (dal 12 al 13 aprile a Bologna), ora è la volta di CIBUS, un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore agroalimentare italiani e stranieri essendo una kermesse di visibilità internazionale dove creare circoli virtuosi e opportunità in ambito food e retail.

CIBUS è importante nelle vostre strategie?

Quest’anno CIBUS rappresenta un appuntamento ancora più centrale e cruciale: infatti, è l’occasione per riprendere a fare network dopo un periodo complicato e faticoso, rinsaldare i rapporti con i numerosi clienti italiani ed esteri, confrontarsi con altri produttori, partecipare ai convegni organizzati dalle associazioni di categoria e dialogare con la stampa trade e consumer.

In quanto leader di IV gamma e player ai vertici del mercato dei piatti pronti freschi, La Linea Verde continua a investire nella partecipazione alle manifestazioni fieristiche, e Cibus è una vetrina di primissimo piano a cui teniamo particolarmente” dichiara Domenico Battagliola, “È per noi un piacere accogliere i nostri interlocutori sul nostro stand, presentare le novità della stagione e sfruttare l’opportunità fare il punto della situazione e per improntare progetti e sviluppi di business”.

Cosa presentate al vostro stand?

La Linea Verde è presente a Parma con lo stand brandizzato DimmidiSì, che quest’anno è dedicato alla gamma delle Insalatone Arricchite con una struttura impattante e una grafica originale e distintiva. Oggi la linea si presenta con una nuova grafica moderna e ad affetto che semplifica la leggibilità delle ricette a scaffale, per una maggiore riconoscibilità e per un processo d’acquisto più intuitivo. Inoltre, le proposte sono state valorizzate grazie alla sostituzione di alcuni ingredienti proteici con altri più premium per un posizionamento più distintivo: il tonno pinna gialla certificato Dolphin Safe, il pollo da filiera italiana e il prosciutto cotto italiano “alta qualità”.

Durante la più importante e storica manifestazione italiana dedicata al food, i visitatori potranno conoscere e assaggiare le novità della stagione, a cominciare dalla nuova insalatona con Speck e Brie con protagonisti gli sfilacci di Tiroler Speck IGP, i cubetti di Brie francese stagionato e i crostini di focaccia. Focus anche su:

  • la Pokè con Tonno affumicato certificato Dolphin Safe, che va ad affiancare le due proposte 2021 con salmone e tonno, arricchendo così la gamma delle Poke Bowl DimmidiSì, che ritorna dopo il grande successo registrato la scorsa estate;
  • l’estratto Purple Energy ai Frutti di Bosco, una proposta classica che va a unirsi alle altre referenze “continuative” della gamma DimmidiSì Juicing;
  • la Limited Edition Vintage sempre nella gamma degli estratti freschi, che reinterpreta i mitici anni ’60 con due bibite iconiche e inconfondibili, che hanno dissetato intere generazioni: la Cedrata, con succo di lime, limone e cedro, e il Chinotto con succo di limone, chinotto, bergamotto e tamarindo.

Le nuove referenze, pensate per intercettare le richieste dei consumatori moderni e ampliare il pubblico, vanno a impreziosire la proposta di DimmidiSì, coerentemente con i valori su cui da sempre si basa il brand: offrire prodotti naturali, di altissima qualità, pratici e buoni come fatti in casa. Insalate, zuppe, frutta, bevande, piatti pronti, contorni e burger, infatti, sono tutti rigorosamente freschissimi, gustosi, genuini e realizzati soltanto con ingredienti attentamente selezionati, senza conservanti.

Il nuovo piano di investimento “Fast Farm to Fork”

La Linea Verde si presenta a CIBUS forte anche dell’innovativo piano triennale (2021/2023) di investimento da 25 milioni di euro: denominato?“Fast Farm to Fork”, mira a una forte accelerazione in ottica di agricoltura e industria 4.0. con l’obiettivo di aumentare l’efficienza a livello della supply chain, elevare ancora di più la qualità del prodotto finito e ridurre l’impatto ambientale, in tutti gli step della filiera. Il piano, dedicato agli stabilimenti del gruppo, prevede l’acquisto di impianti, macchinari innovativi e software interconnessi che permettono una maggiore automazione e digitalizzazione dei processi e una gestione più sistemica di tutta la supply chain. Le soluzioni sono diverse, in differenti ambiti. In campo, per esempio si lavora con la sensoristica e le stazioni meteo, mentre nella logistica interna con tecnologie robotizzate per creare un salto nel sistema di gestione. Molti anche gli interventi in ambito sostenibile, a cominciare dal nuovo layout produttivo che favorisce la totale valorizzazione dei prodotti della terra e dalla pianificazione più efficiente che permette una riduzione degli sprechi alimentari. Il nuovo piano favorisce un uso ancora più oculato delle risorse: la Linea Verde ha già ridotto del 18% il consumo di acqua per i processi produttivi ed entro i prossimi tre anni si arriverà a un ulteriore taglio del 20%. Del resto, la Linea Verde ha un piano strutturato di CSR che punta a sistematizzare le azioni già intraprese, quelle in corso e quelle in progetto per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Globale 2030 dell’ONU.