L’inflazione ha portato i discount a sfiorare il 40% di incidenza in alcune regioni del sud. Ecco la nuova mappa del fatturato

Le isole sorvegliate speciali. I supermercati hanno lasciato troppo spazio ai discount e la loro crescita è stata inevitabile. Nell'articolo la mappatura delle loro prestazioni

In un recente articolo abbiamo messo in evidenza come il canale discount sia cresciuto particolarmente nel nord Italia in questi ultimi anni. Tale cambio comporta conseguenze che devono essere ben valutate e che non sono così di immediata comprensione: in primo luogo implica una crescita consistente delle vendite di prodotti a marchio d'insegna, di cui il canale è portatore naturale.

Vale a dire, per ogni punto di quota guadagnato dai discount sui formati tradizionali, una solida percentuale di questo punto deve essere attribuita anche all'evoluzione del marchio privato a discapito delle grandi marche industriali.

E che il discount cresca nel nord Italia nella maniera che abbiamo evidenziato in un apposito articolo non è una buona notizia per quell'industria di produzione che vuole massificare la distribuzione del suo Brand.

In assenza di grandi metrature, i discount raggiungono quote di mercato alte. L’analisi nel nord Italia

Come si è letto nell'articolo dedicato al nord (vedi sopra), ci sono regioni dove i discount hanno già superato il 20% della quota di mercato. In Emilia Romagna, nel solo ultimo anno, abbiamo potuto vedere nell'articolo che la crescita del canale è stata di quasi il 10%. In Trentino la crescita è stata ancor più alta, insomma nonostante una forte competizione di più cluster di vendita e nonostante la capacità dei protagonisti del mercato, i discount hanno investito, aperto negozi e sono cresciuti di quota.

E nel sud?

La parte meridionale del paese è storicamente quella che per prima ha assimilato molto bene l'offerta dei discount; il potere di acquisto del consumatore è differente, così come è differente l'offerta della concorrenza dei discount, soprattutto sino a dieci anni fa.

I discount nella seconda decade di questo secolo hanno avuto vita piuttosto facile nel nostro meridione, sulle rovine della vecchia gdo e sulle carenze organizzative, di recente completamente colmate da grandi aziende e da un mercato concentrato, come abbiamo scritto più volte.

Eppure, dopo qualche anno di consolidamento del mercato, anche nel sud i discount hanno iniziato di nuovo a crescere a causa delle conseguenze dell'inflazione.

In un altro articolo, abbiamo specificato che il canale Discount nel Centro e Sud Italia ha realizzato (ultimi dati di bilancio) un fatturato intorno ai 13,5 miliardi di euro; una cifra superiore a quella del Nord con le aree 1 e 2 nonostante una superficie di vendita totale molto simile.

Grazie ai dati resi disponibili da Istituto Georetail Italia andiamo ora ad approfondire il comportamento delle regioni del Centro e del Sud basandoci sulle loro prestazioni negli ultimi due bilanci di esercizio disponibili.

Accedi all'area riservata per continuare a leggere

Sottoscrivi uno dei nostri abbonamenti per avere accesso a questo ed altri contenuti come report ed applicativi professionali.

Scopri i nostri abbonamenti

Sei già abbonato? Accedi qui

Ultime Notizie