venerdì 15 Maggio 2026

I discount piccoli retrocedono rispetto ai grandi, ma i loro margini sono eccezionali. Importante studio appena pubblicato

Uno studio di assoluto interesse ha messo a fuoco le prestazioni dei "piccoli" discount, quelli che misurano sino a 800 mq. Sono tanti punti vendita, la vecchia rete dei grandi leader e la nuova rete delle imprese emergenti del settore, da Penny a In's, Dpiù, Ekom, Todis, Prix e tanti altri. Lo studio spiega prima di tutto che i margini di queste imprese (analizzate In's, Penny, Iges e Prix) sono ottimi e che Penny, che era in negativo, ha vissuto una crescita dei margini eccezionale. Però sul campo le differenze con i formati più grandi ci sono.

Come abbiamo già avuto modo di vedere nelle scorse settimane, alla profonda crisi del Libero Servizio sta facendo da contraltare la convincente crescita dei discount, che proprio concentrandosi nei formati più piccoli negli ultimi anni stanno comunque registrando - come si vedrà sotto - ottime prestazioni di bilancio.

Il canale di convenienza su cui in altri articoli abbiamo analizzato andamenti e peculiarità nei territori ma che, in questo caso, andiamo a mettere sotto la lente proprio per quanto riguarda le prestazioni nella prossimità, ovvero in quell'ambito dove i formati tradizionali soffrono molto.

Che il mercato sia in profonda trasformazione non è una novità, e forse è comprensibile che chi opera dalla parte dell'industria non lo abbia chiaro perchè è un tema prettamente di competenza della grande distribuzione.

In’s la miglior crescita dei discount dell’ultimo quinquennio. Ecco le differenze tra le prime cinque insegne

Quello che sta accadendo da qualche anno, però è molto chiaro: gli investimenti della gdo in nuove aperture stanno velocemente saturando il mercato e quindi sacrificando i negozi di piccole dimensioni, i quali si vedono aprire strutture più grandi nelle stesse aree di influenza e purtroppo - in conseguenza di ciò - ridurne la capacità di vendita.

I grandi discount (Lidl, Eurospin, MD e Aldi) aprono solo strutture di oltre 1000mq, hanno i loro schemi ben precisi e non li sacrificano per nulla al mondo. In questo modo hanno lasciato lo spazio - quel poco che ne rimane - ad altre insegne discount per aprirne di più piccoli, lasciandogli presidiare l'estrema prossimità.

I piccoli supermercati sono al traguardo, solo il Discount può crescere sull’estrema prossimità. I casi In’s e Penny

Le insegne che stanno avendo successo in questo particolare ambito sono Penny Italia, In's Mercato, DPiù (Selex) e Todis (Conad), si legga a tal proposito un articolo a loro dedicato.

Questa settimana, in altro articolo, abbiamo messo a disposizione dei nostri abbonati PREMIUM uno studio che analizza e mette a confronto le prestazioni di queste aziende che, proprio in questi anni particolari, hanno superato il miliardo di euro di vendite.

In questo invece, analizzeremo tutto il contesto dei piccoli discount a livello nazionale, quindi includendo le prestazioni di tutti i negozi che operano sotto gli 800 mq (ce ne sono anche ad insegna Eurospin, MD e tanti altri) e le metteremo a confronto con i dati nazionali, intesi con la somma di tutte le metrature, per comprenderne le differenze e mettere a fuoco le sue peculiarità.

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