venerdì 13 Febbraio 2026

Pam ha la vocazione ad essere un supermercato tradizionale. La MDD equilibrata e non imponente. Il caso della pasta fresca

Negli studi dedicati al category management di GDONews, nell'ambito della categoria pasta fresca, abbiamo fatto visita ad un punto vendita Pam ubicato in via Aurelia nord a Viareggio (LU), un superstore da 2200 mq situato non lontano dal Conad affiliato di Euforia SRL di circa 1500 mq, già esaminato in altro articolo. Questo è un classico caso di scontro tra formati di vendita di un certo rilievo che non porta risultati vincenti a nessuno e che dimostra come la saturazione del mercato sia oramai un fatto certo. I due punti vendita non sono distanti in linea d'aria, sebbene siano separati da un cavalcavia e dal canale del paese. In teoria, se i punti vendita fossero di 500-600 metri quadrati sarebbero in concorrenza ma, probabilmente, vivrebbero di una clientela parzialmente differente.

La nuova prossimità, invece, viene concepita con punti vendita che portano misure decisamente più grandi, appunto tra i 1.500 ed i 2.500 mq, ed in tale contesto cambiano tutte le strategie: i bacini di utenza si fanno più ampi, di conseguenza le strategie di comunicazione con i volantini promozionali, gli assortimenti sono molto più profondi portando i negozi ad essere vere e proprie attrattive per battute di scontrino più elevate, e quindi le distanze che per due negozi da 600 mq erano concepibili, in questo caso non lo sono più. I due punti vendita, Pam e Conad si fanno una concorrenza spietata, solo che l'area commerciale di Conad è più attrattiva, condivisa con un drugstore PiùMe e con un negozio di elettronica Euronics, mentre Pam è in un punto decisamente ampio, con ottimo parcheggio sotto il cavalcavia, ma isolato.

Viareggio è una piccola città di circa 60 mila abitanti, ed oltre a questi punti vendita sono presenti un punto vendita Esselunga di oltre 2.500 mq, e due Coop, una di Unicoop Fi piccolina, ed una Coop di Unicoop Tirreno di oltre 2000 mq. Oltre a questi diversi discount di piccolo taglio e supermercati di prossimità, insomma è una "piazza" affollata. In questo contesto PAM affronta una battaglia improba, seppur con un assortimento nella categoria pasta fresca decisamente interessante che andiamo ad esaminare.

Nell'articolo, oltre ad essere riportati prezzi ben visibili e la completezza dell'assortimento, si tracciano anche le differenti strategie tra le insegne Esselunga, Unicoop Fi e Conad rispetto a Pam. Il caso pasta fresca, interessante perchè si tratta di una categoria in grande evoluzione, è però lo specchio di ciò che fanno le rispettive insegne anche in altri ambiti merceologici, sono atteggiamenti che sono spesso stereotipati su tutte le categorie, pertanto l'analisi risulta interessante in questo contesto, perchè traccia le differenze tra insegne di carattere generale.

Sono quattro le sezioni che PAM dedica alla categoria più una parte fuori banco dedicata alle attività promozionali dove sono inserite due referenze a marchio Rana. E' un'offerta che si distingue da quella di Esselunga, da Unicooop Fi ed anche da quella di Conad, che si trova nella medesima area di utenza. In teoria è l'assortimento che ha maggiormente convinto GDONews ma, come si è scritto in apertura, il retail è crudele, ed a volte i migliori assortimenti non sono la fortuna dei punti vendita, perchè l'ubicazione e l'offerta complessiva sono elementi che fanno ancora la differenza.

La categoria si apre con la prima sezione del frigo dedicata ai prodotti del territorio, siano essi pasta ripiena o non ripiena. Battute di cassa che possono superare i 6 euro in alcuni casi, ma con un'offerta che rappresenta degnamente il territorio della Toscana. La seconda sezione del frigo dedicata alla pasta fresca è quella pertinente alla pasta non ripiena. A differenza di tutti i gruppi analizzati, qui l'espressione della categoria è rappresentata dalla IDM, assieme alla MDD che rimane concentrata nel suo mainstream. La scelta di PAM è quella di dare espressione alle marche industriali, lasciando alla propria MDD il ruolo di entry level. Lo scaffale presenta prezzi in media più competitivi rispetto a quelli del vicino Conad, con la MDD che copre la parte bassa dell'offerta rimanendo sotto l'euro, e poi crescendo con battute che spesso stanno sotto 1,50€, segnalate in rosso, per poi crescere sino a 2,50€. Insomma, un segmento di categoria competitivo e differente rispetto alla concorrenza analizzata.

Nelle seguenti due sezioni della pasta ripiena la strategia si aggiorna: nella parte alta si trova l'offerta di Soverini, premium e sotto, la parte nobile dell'offerta viene rappresentata anche da qualche referenza a marchio MDD "I Tesori" (ravioli di zucca, ravioli di ricotta ed erbette, etc) con battuta attorno ai 3€. Ai tesori si accompagnano brand come Voltan, leggermente superiori di prezzo ai Tesori e Fini. Nella parte centrale del frigo la MDD nel suo mainstream, con una serie di referenze che coprono la parte medio bassa dell'offerta, dove la battuta di cassa rimane attorno a 1,80€. Nella parte bassa dello scaffale frigo si trova Rana, il leader di mercato, con battute di cassa decisamente alte, che lo portano al di sopra dei brand che rappresentano l'offerta premium.

In generale è un assortimento che segue tutte le regole classiche da adattare alle scale di categoria, con qualche variante. La funzione è quella del tipico supermercato con una abbondante presenza di marche industriali. Il ruolo della MDD è prevalentemente quello espresso dal suo mainstream, che copre la fascia di convenienza ed in qualche caso si erige nell'area premium con il marchi I Tesori. Alcuni prodotti, pochi, sono in promozione ma, in generale, è uno scaffale competitivo. Anomala la posizione del leader, posizionato a base frigo in basso e con prezzi al pubblico piuttosto sostenuti. Molte le differenze con i competitor: PAM vuole fare il supermercato tradizionale, esprimere un insieme di marche industriali, la MDD ha un ruolo di "accompagnamento e completamento" sia di marginalità che di allargamento sulla convenienza. La pressione promozionale non è così spinta come l'abbiamo vista in Conad ed in Esselunga, seppur i prezzi siano competitivi.

Il punto vendita, al momento della visita, non era molto affollato, al contrario del Conad adiacente, e questo probabilmente per le ragioni addotte in precedenza.

 

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