sabato 18 Maggio 2024

Del Ben Formaggi, valorizzazione delle eccellenze del territorio e grande flessibilità produttiva

Del Ben Formaggi è una azienda famigliare che si rivolge principalmente al mercato italiano, nata a fine anni Ottanta come magazzino di stagionatura formaggi, con una grande vocazione alla valorizzazione del territorio e delle produzioni friulane. E infatti nel 1993 diventa stagionatore ufficiale di Montasio DOP e nel 2012 acquisisce la storica Latteria d’Aviano, ponendo le basi per la graduale espansione dell’azienda fino alla copertura dell’intera filiera produttiva. Linda Del Ben, responsabile marketing e qualità nonché rappresentante, con la sorella Veronica e i cugini Alessio e Luca, della terza generazione aziendale, ci  racconta qualcosa di più.

D: Il tema della sostenibilità è quanto mai attuale e necessario per rimanere competitivi sul mercato: cosa sta facendo DEL BEN FORMAGGI in tal senso? Quali sono i propositi già realizzati e quali quelli in via di realizzazione?

R: Siamo sempre stati orientati alle scelte sostenibili, anche quando di questo tema si parlava poco. Con l’acquisizione di Latteria d’Aviano, scegliemmo infatti di selezionare degli allevatori locali per costruire insieme un progetto di valore importante con molteplici obiettivi: perseguire filiere sostenibili, avvicinare i giovani alla produzione del formaggio – arte in via di estinzione – formandoli adeguatamente, e dare vita a prodotti di vero valore. La Del Ben Formaggi non ha puntato quindi a una crescita speculativa ma a una crescita sostenibile. L’esperimento ci è talmente piaciuto che nel 2021 abbiamo voluto ripetere l’esperienza acquisendo un altro piccolo caseificio in via di “estinzione”, sempre a pochi kilometri da noi. La sostenibilità per noi si traduce quindi in sostegno e valorizzazione della comunità locale che si riconosce nella produzione di filiera corta, dove tutto è sotto gli occhi di tutti, nella più totale trasparenza. Ovviamente al contempo siamo attenti anche al packaging, puntando su confezioni 100% riciclabili. Interessante per noi sarà anche spingere a livello nazionale prodotti che per definizione stessa sono nati in tempi antichi proprio con lo scopo dello spreco zero, come il frico friulano e il frant: esempi di come la storia molte volte ci insegna la strada giusta da percorrere. La road map verso la sostenibilità, insomma, è tracciata e noi siamo pronti a percorrerla tutta.

D: Il 2021 è stato un altro anno molto difficile per la situazione epidemiologica. Qual è il vostro bilancio per l’anno appena concluso? Le strategie che avevate previsto per affrontarlo si sono rivelate efficaci?

R: Se il 2020 è stato un anno schizofrenico, il 2021 è stato un anno percorso con il freno a mano della paura tirato. Le previsioni di una rapida uscita dal vortice pandemico sono state disattese e il procastinarsi della fine dello stato di emergenza non ha reso le cose facili. Ciò che più è mancato è il venire meno della programmazione. La totale incertezza ha portato tutti a prendere decisioni solo per l’immediato, non fidandosi di programmazioni a medio-lungo termine che nel nostro settore sono sempre state fatte. Per la nostra azienda, che lavora prettamente con formaggi a pasta semidura e dura che quindi hanno la necessità di essere prodotti con mesi di anticipo, non è stato facile. È stato necessario trovare nuove soluzioni per non trovarsi con i magazzini pieni di prodotto. I primi mesi del 2021 sono stati davvero complessi soprattutto per quanto ha riguardato i formaggi a pasta dura ma fortunatamente la seconda parte dell’anno ha visto dei risultati decisamente migliori  e possiamo essere felici di aver chiuso l’anno con una crescita a doppia cifra: per la nostra piccola realtà è un segnale importante. La nostra grande fortuna è avere un portafoglio prodotti molto diversificato. Produciamo oltre 60 referenze diverse, dai freschissimi ai duri, dai super stagionati e affinati al Montasio DOP dai 60 gg fino ai 36 mesi. Questo ci ha permesso di ottimizzare le produzioni. La nostra forza è la gamma completa che possiamo offrire nel mondo dei formaggi adattandoci alle esigenze dei nostri clienti con cui possiamo costruire insieme un pacchetto prodotti personalizzato e variabile.

D: Il 2022 è iniziato molto in salita tra la recrudescenza del Covid, con le conseguenti quarantene, e gli incrementi indiscriminati delle materie prime: qual è la situazione di DEL BEN FORMAGGI? Le negoziazioni con la GDO come procedono?

R: Il 2022 personalmente lo vedo come un anno di svolta. Sarà complicatissimo. Forse per noi il più complicato, con aumenti senza logica, insostenibili, che portano gli imprenditori a pensare che forse in alcuni casi sia meglio fermare le produzioni per non generare delle perdite. Ma io credo fermamente che quando il gioco si fa duro, bisogna rimboccarsi le maniche e trovare soluzioni! In questi primissimi mesi abbiamo visto che c’è molta preoccupazione. Gli aumenti sono innegabilmente sotto gli occhi di tutti, ma ribaltarli è difficilissimo, a volte quasi imbarazzante. Abbiamo tutti i giorni a che fare con la GDO che fatica ad accettare gli aumenti di cui noi produttori avremmo bisogno, perché a sua volta si trova incapace di rivolgersi al consumatore con dei prezzi raddoppiati.

Io credo che mai come oggi dobbiamo trovare insieme delle sinergie, evitando di alzare muri ma individuando delle finestre di dialogo che consentano di trovare insieme una soluzione per uscire da questo momento di importante crisi.

D: Quali sono le novità che state sviluppando e che presenterete al mercato nell’anno in corso? 

R: Per quanto riguarda i formaggi a pasta dura e semidura siamo molto concentrati sul lancio della linea “Naturalmente privo di lattosio”. I consumatori sono molto sensibili all’argomento perché spesso vorrebbero poter consumare il prodotto ma non lo fanno per problemi di intolleranza. Con Latteria di Aviano Del Ben Formaggi vanta oltre 20 tipologie di formaggi a pasta semidura e dura a partire dai 30 gg di stagionatura che sono, appunto, “Naturalmente privi di lattosio”. Per garantirlo, svolgiamo continue analisi e apponiamo un apposito bollino sul prodotto. Stiamo lavorando molto anche sulla linea “A latte crudo”. Come ho spiegato, avendo il controllo completo della filiera e collaborando in maniera continuativa con i nostri fornitori di latte riusciamo infatti ad avere una materia prima eccellente che intendiamo valorizzare al meglio per regalare ai consumatori finali un prodotto sano, sicuro dal gusto unico. 

 

 

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