Does size matter? La scelta del formato nel settore birra artigianale

Ales&Co nasce nel 2006 dal desiderio di due soci di trasformare la passione per la birra artigianale in un progetto di ricerca, selezione e distribuzione delle migliori birre in Italia.

La passione per le birre artigianali conduce a guardare verso l’estero, girare per il mondo per scovare i migliori birrifici e farli conoscere ai consumatori italiani. È proprio per questo che oggi Ales&Co è una vera e propria finestra sulla scena della birra artigianale internazionale, un contatto diretto che permette di guardare in anticipo agli stili e alle tendenze che prendono piede all’estero in ottica di confronto con culture ed approcci diversi, tanto al prodotto quanto al lavoro stesso.

Guardare uno scaffale in UK o in Danimarca può dare informazioni interessanti per comprendere trend e abitudini di consumo. Se infatti, in Italia, la misura più diffusa per la birra è 330 ml, sia in bottiglia vap che in lattina, all’estero vi è una vasta diffusione di formati più grandi: 440ml e 500ml per le lattine – con la misura intermedia di 473ml negli USA – e di 500ml e 660ml per le bottiglie.

Le ragioni alla base di questi formati sono diverse e vale la pena indagarle per comprendere il processo decisionale alla base della scelta di formato per un produttore. Abbiamo chiesto a tre birrifici internazionali perché, secondo la loro esperienza, il formato grande trova così tanta approvazione.

Abitudini di consumo
“Beer in the UK was traditionally drank in a local pub (bar) and every village had a least 1 pub which acted as the local meeting place for people after work. As supermarkets & convenience stores developed and packaged beers were introduced, the container preference was glass similar to as it was drank in the local pub. A pint is 568ml therefore, the closest pack size to this is a 500ml bottle which is what customers were used too & the predominant preferred pack size.”  – Emily Walsh, St. Peters Brewing

La birra nel Regno Unito si beve tradizionalmente nei pub ed anche nei borghi più piccoli, il pub è il principale luogo di incontro delle persone dopo lavoro. Con lo sviluppo di supermercati e minimarket e l’introduzione di birre in bottiglia, è stato scelto un contenitore che fosse più vicino possibile alla pinta bevuta al pub di zona. Ecco perché storicamente è parecchio diffusa la bottiglia da 500 ml.

Gestione dell’inlattinamento
“[…]One of the advantages 440s do offer is the labels are bigger, so they are more visually impactful. Another key advantage is you need fewer cans to package the same volume of beer, which speeds up the process and leads to less wastage […]”- Justin Hawke, Moor Beer Company

Uno dei vantaggi delle lattine da 440ml è che le etichette sono più grandi, quindi hanno più impatto dal punto di visto visivo. Un altro punto fondamentale è che servono meno lattine per confezionale lo stesso volume di birra, che rende il processo più veloce e si traduce in meno spreco di prodotto.

Branding
“[…] Visually, with the design, it fits our brand perfectly! 440ml has grown to become the preferred size among craft brewers in Europe, and I guess more and more breweries are just jumping on the trend […]” – Linda Skogholt – To Øl Brewing.

Dal punto di vista visivo, è perfetta per il nostro brand! Le lattine da 440ml sono diventate il formato preferito tra i diversi birrifici in Europa, e credo che sempre più birrifici cederanno al trend.

Tre punti di vista che raccontano i motivi di una scelta sempre più diffusa. Dalle storiche bottiglie a forma di fiaschetta di St. Peters Brewing che raccontano la storia di un birrificio storico e di chiara vocazione tradizionale, alle moderne e più luppolate espressioni di BrewDog, con la sua Punk IPA da 0,50 ml, e To Øl. Naturalmente non mancano esempi anche in Italia dove questi formati stanno prendendo piede tra i birrifici più innovativi e gettonati.

Rogue – Dead Guy Ale

BrewDog, St. Peters Moor, To Øl, Wild Beer, Siren, Fourpure, Rogue, Stone Brewing sono alcuni dei marchi rappresentati e distribuiti da Ales&Co.

 

 

Contatti
Natascia Tion – Sales&Marketing Manager: natascia@alesandco.it
Francesco Licchelli – Off Trade Manager: francesco@alesandco.it
Sito web: www.alesandco.it