La GDO nel 2021 deve cercare di perdere il minor fatturato possibile. I consumi fuori casa stanno esplodendo

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Se la GDO sta soffrendo il “rimbalzo” del fatturato del 2020, generato in una situazione di assoluta anomalia, con gli esercizi pubblici rimasti chiusi per un lungo periodo e poco frequentati in altri, nel mese di giugno 2021 le vendite del canale “out of home” hanno registrato una crescita del +48% rispetto allo stesso mese del 2020, e del +3,22% rispetto al giugno 2019, arrivando a realizzare un fatturato pari a 9,2 miliardi di euro, contro gli 8,5 miliardi di giugno 2019. E le prospettive per i prossimi mesi, nonostante il timore di problemi socio-economici, sembrano rosee. «Abbiamo registrato un trend molto promettente – ha dichiarato il direttore di Italgrob Dino Di Marino – Il mese di giugno appena concluso, rappresenta per il canale fuori casa (Horeca), l’esplosione di quanto si era già rilevato a maggio. Le prospettive per la stagione estiva sono più che positive, anche grazie alla propensione dei consumatori che dimostrano, dopo 15 mesi di pandemia, di aver una gran voglia di vivere e mangiare fuori dalle mura domestiche».

Dalla rilevazione della Piramide dei Consumi, lo strumento utilizzato da Formind, per comprendere l’atteggiamento e la propensione del consumatore, viene infatti rilevata una propensione del consumatore alla frequentazione del canale in linea con quella di luglio 2020. Il lungo periodo di lockdown, ha innescato una voglia di riprendere le proprie abitudini, largamente superiore a quanto avvenuto a maggio 2020, dopo quaranta giorni di lockdown. Il dato è di per sé molto importante, ma assume un significato ancora maggiore se confrontato alla capacità di spesa dichiarata dal consumatore, diminuita di cinque punti rispetto allo stesso periodo 2020. La voglia di edonismo, di soddisfazione, di socialità, ha prevalso ancora una volta e il consumatore, pur rimodulando il proprio stile di consumo rispetto alla capacità di spesa, non penalizza i consumi fuori casa modificando la propria spesa su altri mercati.

E’ importante verificare gli andamenti del out of home perchè la GDO, inevitabilmente, è compromessa dalla ripresa di quel canale, com’è ovvio che sia. I mesi appena trascorsi sono stati difficile per la maggior parte dei formati di vendita GDO, in particolare hanno sofferto i negozi a libero servizio. I prossimi mesi si preannunciano complicati per la distribuzione moderna perchè il “controrimbalzo” sarà da considerare anch’esso fuori dall’ambito della normalità, proprio per le informazioni soprascritte. I consumatori italiani, dopo un lungo periodo di isolamento, totale o parziale, hanno una gran voglia di socializzare e con l’avanzare del processo di vaccinazione alla popolazione, che fa da volano a questo positivo sentire della popolazione, la voglia di stare all’aperto primeggerà per diverso tempo.

Il 2021 deve essere un anno alla ricerca della minor perdita, in attesa di un nuovo rimbalzo favorevole del 2022, che si spera non agevolato dalle situazioni di emergenza sanitaria, bensì dal ritorno alla sospirata normalità.

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