Categoria carni: vendite in crescita nonostante la pubblicità negativa. In uscita un nuovo manuale

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E’ di prossima uscita una nuova versione del manuale sulla categoria carni con un aggiornamento delle vendite, sulla base delle risultanze dei dati IRI, realizzate nel 2020 alla fine di settembre 2020 in grande distribuzione.

Il manuale verrà tradotto in inglese grazie al progetto CIBUS LAB, realizzato assieme a Fiere di Parma Cibus ed IRI Worldwide, e martedì 24 novembre alle ore 15 si terrà un LIVE webinar con la partecipazione di IRI Worldwide, dei principali player della produzione industriale nazionale, e con la partecipazione di diversi buyer della GDO italiana.

Le carni sono una categoria davvero peculiare, decisamente strategica per il retailer dove, però, le insidie di tipo culturale negli ultimi anni hanno minato alla base la forza della sua offerta.

Esiste un vasto movimento di opinione che vede nel consumo della carne una vera insidia per il genere umano, prima ancora che un fortissimo danno ambientale determinato dalla sua produzione.

Questi temi, dove animalisti, vegetariani e tanti altri movimenti hanno costruito una sorta di “Santa Alleanza”, si sono tradotti, di fatto, in una forte risposta dell’industria nazionale che, da oltre dieci anni, conduce un radicale cambiamento della produzione, oggi sostanziato in un rigido controllo di filiera e di produzione biologica, senza pesticidi ed altre sostanze.

Questo innalzamento dell’offerta ha determinato un allargamento della categoria. Il Mass Market Retail nazionale, dopo anni di decrementi delle vendite, determinati sicuramente dalla diffidenza dei consumatori influenzati dai movimenti di opinione e dagli scandali che si sono succeduti negli anni 2000, ha trovato in tempi recenti incrementi di vendite decisi, grazie al connubio di intenti che la produzione ha trovato nel distributore (GDO).

In particolare l’ultimo anno, segnato dalla paura per l’emergenza sanitaria in corso, e che ha portato ad un incremento delle vendite in altre categorie di prodotti attenti alla salute, quindi in un contesto potenzialmente pericoloso per la categoria delle carni, invece è stato caratterizzato da incrementi delle vendite che non si ricordano a memoria d’uomo.

Per certo i consumatori hanno modificato il loro carrello della spesa e tra gli alimenti di origine animale sono state soprattutto le carni ad aver fatto segnare un buon andamento, con incrementi delle vendite sia a valore che a volumi.

Il Manuale e-book è molto utile per comprendere qual è stata la svolta che ha portato la produzione ad alzare l’asticella, al punto di superare le diffidenze di una parte della pubblica opinione, e sarà molto interessante verificare quali sono i punti di contatto che GDO ed industria hanno posto in essere per dare sicurezza al consumatore ed incrementare i consumi. Il manuale e-book verrà, secondo il progetto CIBUS LAB, tradotto in inglese ed inviato a tutti i buyer ed importatori internazionali, ed anche il webinar del 24 novembre, per la prima volta interamente in lingua italiana, verrà tradotto e sottotitolato in inglese per ampliare il pubblico interessato all’intera platea internazionale.

L’analisi prodotta in questo articolo, invece, verterà su quelli che sono i dati delle vendite GDO aggiornati alla fine di ottobre e suddivisi per segmento, nel pieno della seconda ondata di coronavirus, ed è relativa ai comparti delle carni bianche e delle carni rosse.

Le carni bianche

L’avicunicolo a peso imposto, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 ottobre, considerato a rete corrente nei canali super+iper+LS ha generato un fatturato di

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