venerdì 23 Gennaio 2026

L’area 1 cresce nonostante le difficoltà degli iper. L’area 4 in una bolla grazie ai sussidi di Stato

Il mese di settembre è stato caratterizzato da una situazione di relativa normalità, prima della tempesta provocata dalla seconda ondata del virus che sta in questi giorni imperversando l'Italia e l'Europa intera. La normalità ha coinciso con andamenti sulle vendite assolutamente in linea con quelli che hanno preceduto l'emergenza sanitaria, ovvero con alti e bassi minimi, non influenzati dai sentimenti e dalle preoccupazioni dei consumatori. Le vendite sono cresciute rispetto al settembre del 2019 del 1,7%, un bel risultato che consolida un anno decisamente positivo per il mass market retail italiano, ma passiamo ora all'analisi delle singole aree geografiche dove ci sono ulteriori considerazioni da svolgere.

Il dato positivo nazionale è la traduzione di incrementi generalizzati in tutte le aree geografiche. L'area 1, che è stata protagonista di un anno molto felice dopo un lungo periodo di stagnazione, ha realizzato un risultato positivo debole (+0,9%) rispetto ai mesi precedenti. Si è già scritto che in questo territorio, dove il canale ipermercati occupa una fetta importante del mercato, è stata probabilmente la notevole crescita dei discount ad accelerare le vendite compensando i gap dei grandi formati, sono infratti moltissime le nuove aperture da parte di tutti i grandi player del discount in quella zona. L'area 2

, invece, dopo qualche mese di rallentamento rispetto alle grandi crescite degli scorsi anni, torna a crescere, incrementando le vendite del +2%. Il Centro sud vede due distinti andamenti: da un lato l'area 3 che cresce del 1,5%, dopo aver superato le difficoltà degli ultimi mesi, e l'area 4 che cresce del +2,9%.

 

Ovviamente la situazione cambia se l'analisi si realizza con i canali a rete costante: il mese di settembre ha portato una sostanziale stabilità sull'anno precedente (+0,1%), dove l'area 1 e l'area 3 hanno subito contrazioni pari al -0,3%, ma compensati dagli incrementi dell'area 2, inaspettato, pari allo +0,8% e dell'area 4 (+0,9%).

 

I nove mesi dell'anno 

Da gennaio a settembre 2020 il volume di affari generato dalla grande distribuzione nel totale Italia è incrementato del +4,1%. Tutte le aree Nielsen hanno, ovviamente, incrementato le vendite, ed in particolare l'area 2 con il +5,2%.

Il sud Italia, nonostante i timori per la situazione sociale, tenuta in piedi anche, va detto, dai sussidi del Governo, è cresciuto del +4,5%. La notizia di questi giorni del blocco dei licenziamenti, ed il prolungamento della CIG lascia in una sorta di "bolla" il consumatore, e questo favorirà la grande distribuzione, soprattutto al sud, ma con un riguardo particolare ai discount, perchè i sussidi possono lasciare la tranquillità nei consumi essenziali ma non possono eliminare il forte timore per ciò che avverrà alla fine "della bolla". E' prevedibile un ulteriore incremento della quota di mercato dei discount, ed un incremento della pressione promozionale dei canali tradizionali.

 

L'area 1, come si è scritto, ha incrementato i sell out del 4%, un valore estremamente alto se si considera la forte caduta delle vendite degli ipermercati, ed anche il negativo, meno consistente, dei superstore durante il corso dell'anno, in un territorio in cui i due formati ricoprono quasi il 30% delle vendite. L'area 3, quest'anno più in difficoltà delle altre, dall'anno migliore degli ultimi 20 in grande distribuzione ha raccolto un incremento pari al 3%, decisamente poco per la situazione che il paese ha vissuto.

 

A rete costante i nove mesi dell'anno hanno generato un incremento medio del +1,7%. E' l'area 2 quella più performante con un incremento medio del +3,2% seguita dall'area 4 che ha incrementato mediamente del +2,3%. L'area 1 ha generato un incremento medio del +1,6% e l'area 3 un incremento medio del +0,4%. I prossimi mesi si preannunciano durissimi per l'Europa, ma le vendite hanno già iniziato la sua crescita, sia del canale E-Commerce che ha iniziato a volare, che quelle dei canali off line; l'incognita del Natale è gigante, ma da qui a quel momento gli incrementi si faranno registrare.

 

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Mariella Rossi
Mariella Rossi
Laureata in giurisprudenza, è specializzata in contrattualistica commerciale nel ramo della gdo. Ricopre il ruolo di referente della redazione di GDONews per il sud Italia.

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