Come nasce un nuovo concept di ipermercato rivoluzionario: Spazio Conad di Vimodrone

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C’è da sempre molta curiosità nell’ambiente distributivo italiano per capire come Conad avrebbe reinterpretato il concetto di Iper nel processo di conversione dei punti vendita acquisiti da Auchan nel 2019. Il formato infatti è in crisi da anni e questa è una delle ragioni principali che ha spinto Auchan, dopo diversi tentativi di rivisitazione del format ed ingentissimi investimenti, ad abbandonare il nostro paese.

Conad è ora il gruppo leader in Italia, ma viene da una storia che ha poco a che fare con il formato iper se si esclude la breve parentesi della collaborazione con Leclerc e dei 5 iper in gestione da Finiper. Affrontare la ristrutturazione e la gestione degli ex Auchan era quindi uno dei grandi punti interrogativi che pendevano sulla più importante operazione di acquisizione degli ultimi anni.

Finalmente siamo arrivati al punto. Il 5 settembre a Vimodrone, zona est di Milano, è stato inaugurato il primo punto vendita Spazio Conad che rappresenta il concept che il gruppo Bolognese, assieme ai partner che hanno partecipato all’ideazione e realizzazione, vede come il futuro per questo tipo di formato.

AllWays, azienda leader in Italia nella progettazione di layout, arredi, illuminazione e comunicazione informativa di punti vendita, è uno dei principali partner che ha accompagnato Conad nella realizzazione del nuovo format.

Un concept, spiega AllWays, basato su una customer journey nuova e distintiva, che mira a rimuovere la tradizionale dicotomia caratteristica dell’ipermercato fra Spesa Razionale e Spesa Emozionale, rendendole parte di un’esperienza, e per l’appunto, di uno “Spazio” unico.

Più di diecimila metri quadri in cui convivono Mondi diversi, tutti accomunati da un concetto di permeabilità fra gli stessi, di inclusione e partecipazione. Il consumatore, in ogni corsia e reparto, vive una spesa esperienziale: il lay-out “libero” consente di personalizzare il percorso in base all’occasione di acquisto e al tempo a disposizione; grazie a scelte d’arredo, materiali e finiture l’intero ambiente risulta caldo e accogliente, al tempo stesso fresco e dinamico, con accenti differenziati a seconda del Mondo in cui ci si trova. Il progetto tende a trasmettere nelle grandi superfici, la percezione di scalabilità, di fruizione a misura di persona.

Un unico ingresso a forbice, sui Freschissimi da un lato e sull’offerta Grocery dall’altro, pone il cliente davanti alla possibilità di scegliere il proprio percorso di spesa, avendo proprio dall’ingresso un punto di vista panoramico sull’intero punto vendita.

La circolazione all’interno del punto vendita è free-flow, consentendo al cliente di indirizzarsi verso l’area dei Freschissimi, fortemente teatralizzata e caratterizzata da punti distintivi quali l’anfiteatro dei banchi serviti, la Cantina, la piazza dell’Ortofrutta, oppure verso il Largo Consumo Confezionato o, ancora oltre, verso il Non-Food, dove spiccano reparti quali il Mini Spazio, dedicato ai bambini, o il Con Cura, area in cui convivono Parafarmacia e Ottico, caratterizzando il mondo del benessere a 360°.

Un’area fortemente caratterizzante è quella dedicata alla ristorazione, “Sapori e Sorrisi”: uno spazio mutevole e polifunzionale, in cui convivono aree ristoro, relax, coworking e una zona dedicata agli eventi.

A livello progettuale, ci chiarisce AllWays, è stata data massima attenzione alla conservazione, ove possibile, di laboratori, retrovie e attrezzature, in un’ottica di progettazione conservativa e consapevole.

Molto diffuse nel punto vendita sono le aree mutevoli e dedicate a spazi pop-up: una grande attenzione progettuale è stata data alla flessibilità delle attrezzature e degli spazi, per rendere versatili e mai uguali a se stessi tutti i Mondi che caratterizzano l’intervento. Le attrezzature presentano diverse modularità e altezze, utilizzate diffusamente per massimizzare la permeabilità visiva complessiva del punto vendita.

Un’attenzione particolare è stata riservata alla sicurezza relativa alla problematica Covid-19: uno studio approfondito dei flussi, sia rispetto alle persone in movimento che alle postazioni fisse, al fine di individuare i punti caldi dove posizionare dispositivi sanitari e supporti informativi, per garantire un numero adeguato di persone per corsia e agevolare il rispetto delle distanze di sicurezza.

Nel progetto le attività di AllWays si sono focalizzate su:

  • progettazione del lay-out
  • studio della customer journey
  • differenziazione, sequenze e adiacenze di aree e mondi
  • studio e progettazione complessiva del mood
  • design complessivo del pdv: materiali, finiture, cromie
  • scelta attrezzature standard
  • progettazione attrezzature custom
  • supporto al progetto illuminotecnico
  • direzione artistica

 

Per informazioni:

AllWays – Tel +39 0434 370 235 – info@allways.itwww.allways.itLinkedin

 

 

 

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