Convegno annuale del Gruppo D.IT (Sigma, Sisa e Coal): la Cooperativa supera i 3 miliardi con una quota del 2,4%

0

La nostra base sociale è formata da imprenditori che hanno saputo valorizzare la propria storia e, di conseguenza, i negozi della nostra rete non sono, non possono e non devono essere uguali: è proprio questa diversità e questa valorizzazione delle differenze che permette ai nostri clienti di sentirsi nel proprio negozio“. Da questa riflessione della Presidente Donatella Prampolini Manzini ha preso avvio il convegno annuale che D.IT-Distribuzione Italiana.

D.IT ha chiuso il 2019 con un fatturato alle casse pari a 3 miliardi di euro (+1,5% sull’anno precedente a parità di rete) raggiungendo una quota di mercato del 2,4%, che sale al 5,9% nel format 400-799 mq. In questo quadro la MDD rappresenta il 13% del fatturato, un valore decisamente interessante per la DO.

Il Convegno si è aperto con l’introduzione di Alessandro Camattari, Direttore Commerciale e Marketing D.IT, a cui ha fatto seguito l’intervento del Direttore Commerciale IRI Gianmaria Marzoli dal titolo “Come generare valore nella DO“.

Nel corso della sua presentazione, Marzoli ha illustrato una panoramica sull’andamento della distribuzione organizzata che, di fatto, sta guadagnando interessanti quote di mercato con un aumento delle vendite pari a 1,8 miliardi di euro (fonte: IRI Top Trade). Merito anche della presenza capillare su tutto il territorio italiano, con posizioni di leadership nei formati di prossimità.

Interessante l’andamento dei punti vendita, di formato medio-piccolo, definiti Best Prossimità, che registrano un aumento dei volumi dell’1,9% rispetto al +1,1% di ipermercati+supermercati+libero servizio piccolo. A caratterizzarne l’offerta sono in particolare prodotti freschi e MDD. Se la quota di fresco e ortofrutta nei ISLsp è del 27,8%, infatti, nei Best Prossimità, aumenta dell’1,2%, mentre la Marca del Distributore passa da un peso del 19,7% ad un 25,4% (Fonte: IRI InfoScan Census®. 2019:52 settimane al 29 dicembre 2019. 1Trend MDD benchmark mercato a valori correnti. 2Trend MDD a parità di rete).

Tra le categorie più performanti del largo consumo confezionato in termini di vendite, spiccano affettati e IV gamma, mentre in termini di incidenza svettano pane, latte e panna freschi. Elementi vincenti, comunque, rimangono prezzi competitivi e assortimenti profondi, mentre scende la promozionalità.

In generale, i dati dimostrano come la crescita del mercato sia sostenuta soprattutto dal segmento premium (17,8% a valore con un +5,8%) e dalla MDD, che cresce sia nel segmento premium, di ben il 10,2%, che nel mainstream (+2,2%) .

Al termine di questa ampia panoramica, la parola è passata a Sebastiano Grandi, Docente dell’Università Cattolica di Piacenza, per approfondire il tema oggetto dell’incontro, ovvero il valore della diversità che rende distintivi ma suggerendo di come per farlo sia necessario affrontare il cambiamento e le sfide che questo porta con sé.

È poi seguita la tavola rotonda, moderata dallo stesso Grandi, con Davide Pellegrini, Professore UniPR e Direttore master ADM, Ludovico Roccatello, Consigliere internazionale per l’Italia di Slowfood, Donatella Prampolini Manzini, Presidente di D.IT, e Alessandro Camattari, che ha affrontato diversi temi: dal cambiamento che imprese e società devono affrontare al valore dell’importanza del territorio e di come il commercio associato e la tutela dei prodotti possano valorizzarlo, dal rapporto tra giovani e imprenditorialità agli highlights sul prossimo futuro. Nel corso della Tavola Rotonda la Presidente Donatella Prampolini ha spiegato alla platea le ragioni della scelta di rinnovare senza alleanze improvvisate i contratti l’industria di marca. Sul tema GDONews oggi ha pubblicato una interessante intervista esclusiva alla Presidente di D.IT

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui