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Esselunga in Benchmark con Eurospin, Carrefour e Coop Alleanza: contributi promozionali essenziali per la sua strategia

Esselunga è il miglior player italiano nel mass market retail. In questa, e nelle pubblicazioni delle prossime settimane, analizzeremo le prestazioni del gruppo di Pioltello e le metteremo a confronto con quelle dei principali competitor come Carrefour (dato aggregato), Coop Alleanza 3.0 ed Eurospin. In questo primo articolo ci concentreremo sul margine commerciale dell'azienda mettendolo a confronto con i concorrenti citati e spiegheremo perché i contributi dei fornitori hanno un valore così rilevante nella strategia del gruppo.

Ad oggi il Bilancio 2018 di Esselunga non è ancora pubblicato così in questa pubblicazione analizzeremo il Bilancio 2017 del Gruppo di Pioltello e lo metteremo a confronto con altre aziende molto note nel mercato Retail, ma che svolgono l’attività con una strategia differente: Eurospin, Carrefour (aggregato) e Coop Alleanza 3.0. Tutti i Bilanci che verranno messi a confronto sono relativi all’anno 2017 per omogeneità di lettura.

I Fatturati di Esselunga

Nel 2013 il gruppo ha fatturato 6.892 milioni di euro, nell’anno successivo (2014) è cresciuto a 6.950 milioni di euro. Nel 2015 la crescita è stata più netta passando a 7.259 milioni di euro, per poi crescere (2016) ancora a 7.430 milioni ed arrivare nel 2017 a 7.517 milioni di euro.

***Il grafico/la tabella è visibile solo agli abbonati***

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La crescita del gruppo in termini di fatturato è stata supportata da uno sviluppo molto limitato

Contenuti dell'articolo

Lo studio prosegue con una serie tabelle e grafici che mettono a confronto Esselunga con le principali insegne discount e ipermercato: Eurospin, Coop Alleanza 3.0 e Carrefour. Lo studio approfondisce la costruzione dei margini commerciali e dei contributi promozionali. Il linguaggio utilizzato è volutamente semplice per dare massima conoscenza a tutte le funzioni manageriali, non solo a chi si occupa di finanza.

A chi può interessare questo articolo?

A tutti i fornitori che hanno o vogliono avere rapporti con queste aziende. A tutti i manager del mondo Retail per avere un riferimento preciso sugli andamenti delle tre aziende trattate. A tutti quelli che sono interessati ad accendere relazioni contrattuali con le medesime.

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Dott. Giuseppe Di Napoli

Consulente di direzione con 20 anni di esperienza nell’area Finance di industrie e aziende della GDO italiana. E’ stato uno dei più giovani membri del board nazionale dell’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari (aiaf, 45 anni di attività, 1.000 associati), per la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area Valutazione d’Azienda e di Business. E’ Autore di numerosi saggi in tema di Valutazione d’Azienda e Rischio Finanziario. E’ docente in materia di analisi finanziaria. Supporta la direzione finanziaria e la direzione crediti delle aziende clienti, curando fra l’altro lo sviluppo di modelli di calcolo del rischio finanziario di clienti e fornitori strategici.

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