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Sicilia: il progetto del Gruppo Arena conquista il mercato, a Palermo importante partnership con un prestigioso ex socio Conad

La Grande Distribuzione in Sicilia si sta trasformando profondamente per effetto di una crisi iniziata molti anni fa e non ancora terminata. La depressione dei consumi si è fatta sentire in modo profondo, al punto che poche Regioni come la Sicilia hanno cambiato così tanto la fisionomia del mondo Retail in questo lasso di tempo.

Da un lato le crisi delle vendite ed aziendali dei Gruppi Despar, Coop di Ragusa e Coop di Palermo, poi di Carrefour che prima ha venduto gli Ipermercati e poi ceduto in franchising i propri punti di vendita supermercati, la crisi di Sigma, e negli ultimi mesi le crisi del Gruppo Cambria (ex marchio SMA) e del Gruppo Abate nella parte orientale dell’isola. Com’era prevedibile queste crisi hanno determinato a cascata anche problemi occupazionali in territori già molto delicati sotto questo aspetto.

Dall’altro lato in questi anni si è registrato l’eccezionale terreno fertile incontrato dall’offerta Discount sulla scia di quanto appena descritto, che ha saputo polarizzare i consumi conquistando la considerevole cifra del 30% della quota di mercato regionale.

Per l’industria fornitrice fare Business nell’isola, che comunque conta sempre oltre 5 milioni di abitanti e quindi di consumatori potenziali, era diventato un grosso problema: sapeva di vendere, ma non era così certa di incassare dalle troppe aziende in difficoltà.

In questo quadro piuttosto problematico perdurato per almeno 15 anni, sono riuscite ad emergere aziende che, grazie a progetti solidi ed alla serietà imprenditoriale, hanno saputo cogliere le opportunità che il mercato concedeva per ampliare la propria offerta.

E’ il caso del Gruppo Arena che all’inizio degli anni 2000 era leader di mercato nella parte centrale dell’isola (al nord la chiamavano “La Esselunga di Sicilia”) ma era dimensionalmente piccola.

Grazie ad una crescita incessante oggi il Gruppo, dopo aver saputo investire nello sviluppo grazie a nuove aperture e grazie anche ad importanti acquisizioni nella parte orientale della Regione, dove di fatto è già leader, sta compiendo una mossa cruciale per raggiungere l’obiettivo che si è prefissa per il triennio 2019-2021: il miliardo di fatturato, che significa anche una entrata massiva nella parte sud occidentale dell’isola, in particolare nella città metropolitana di Palermo.

Nel corso del mese di Marzo, grazie ad una importantissima partnership con la società L’Arcipelago Spa di Palermo (ex socio Conad), il Gruppo Arena ha deciso di puntare con decisione alla conquista di una importante quota di mercato nella capitale regionale, dove il presidio del marchio Conad è storicamente molto solido.

Salvo Vitale e Giovanni Arena

Il nostro obiettivospiega Giovanni Arena, direttore generale del Gruppoè raggiungere a Palermo una quota di mercato tale da essere coleader assieme al Gruppo Conad nella città metropolitana di Palermo.” E poi prosegue “La società nostra partner, L’arcipelago Spa, è davvero una realtà importante in città (e non solo) ed è stato sorprendente verificare quale vicinanza di intenti e quale unità di vi sia tra noi attorno alle strategie da applicare sul mercato: la mission del Gruppo Arena coincide perfettamente con le loro aspirazioni da tradurre nella pratica nei territori in cui operano. Questa partnership, data la solidità delle premesse, si tradurrà nel futuro in una unione più profonda con obiettivi strategici precisi”.

Questo accordo ha già portato a 3 importanti aperture nella città di Palermo in soli 15 giorni: quella del Centro Commerciale “I Leoni” ai primi del mese con all’interno un Superstore Decò. In successione, lo scorso sabato 16 Marzo sono stati aperti anche due Maxistore Decò in Via San Polo ed il Viale Giotto. Il Gruppo, superati i primi giorni di euforia per l’apertura, è entusiasta dei risultati ottenuti, andati molto oltre le aspettative, con vendite superiori a qualsiasi paragone con il passato di quel punto di vendita.

Abbiamo deciso di aderire al progetto del Gruppo Arena – ha spiegato Salvo Vitale, Amministratore Delegato di L’Arcipelago Spaperché è assolutamente in linea con le nostre aspirazioni: affrontare le insidie del mercato con una volontà ed uno spirito che sia in tutto e per tutto siciliano,  fatto di imprenditori e di manager che conoscono perfettamente il territorio, con una grande attenzione alla valorizzazione delle aziende siciliane e di conseguenza capaci di costruire un progetto di filiera premiante per lo sviluppo della nostra terra e che sia in grado di ottenere un ampio consenso presso il consumatore.”

D: Perché ha deciso di aderire al progetto del Gruppo Arena uscendo da Conad Sicilia?

R: “Il progetto che ha in mente la famiglia Arena è in linea con le nostre aspirazioni in termini di offerta, ed in termini progettuali era praticamente impossibile realizzarlo all’interno del mondo cooperativo.”

D: Quali sono programmi futuri e quali le aspettative legate a questo progetto?

R: “Abbiamo l’ambizione che con un progetto efficace verso le reali richieste del consumatore finale, e con alle spalle una grandissima organizzazione, si possano rimodulare le quote di mercato sulla Sicilia occidentale arrivando al 25%.”

Nel frattempo il Gruppo Arena continua a lavorare alacremente anche nell’altra parte dell’isola: nello stesso giorno in cui sono stati aperti a Palermo i due Maxistore, si sono aperti in contemporanea anche due punti vendita ex Abate, il Maxistore Decò in Via Elorina ed il Supermercato Decò in via Algeri, entrambi a Siracusa. Il management del Gruppo vive in continua gestione straordinaria tra nuove aperture e crescita endogena delle vendite della rete costante. I numeri danno ragione all’intenso lavoro in atto: alla settimana numero 9 il Gruppo Arena è cresciuto del 24,62% a rete corrente ed al 6,78% a rete costante.

Oggi la nostra azienda sta crescendo con decisione sia per le capacità imprenditoriali che abbiamo saputo esprimere che per indubbie capacità del management nello sviluppare i progetti.conclude Giovanni ArenaE’ un dato di fatto che le difficoltà del mercato, che ha visto negli ultimi anni vari Gruppi in difficoltà, ci hanno fornito le occasioni per crescere ancora di più. Noi abbiamo avuto la capacità di saperle cogliere ogni volta che abbiamo ravvisato le acquisizioni in linea con il raggiungimento del nostro piano industriale triennale”.

Tali acquisizioni hanno prodotto un effetto domino davvero rilevante: il Gruppo Arena si è sempre dimostrato molto sensibile alla salvaguardia dei posti di lavoro, svolgendo con particolare attenzione una funzione sociale importante: è infatti nota la serietà del Gruppo nel rispettare sia il mantenimento dei livelli occupazionali che, cosa non così scontata nel territorio, il rispetto dei contratti di lavoro e degli accordi sindacali.

Tutto ciò oggi ha prodotto un gigante da 1.500 addetti diretti, più altri 1.000 provenienti dal franchising oltre l’indotto che, nel 2019, sarà a tutti gli effetti la prima azienda dell’isola, in termini di ricavi, dopo le società petrolifere.

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