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Gruppo PAM: 60 anni di vita ed un futuro nella omnicanalità. Con tratti originali

Pam crede molto nella omnicanalità e, al contrario di molti competitors, pensa che questa può essere sviluppata usufruendo della expertise di professionisti dell’on line e non da lei direttamente. E’ quanto emerge dalle attività che il Gruppo veneto ha compiuto sino ad oggi dove, grazie ad un accordo con Supermercato24 e Amazon Prime, si è rivolta al mercato dell’ on line pur crescendo nella numerica dei punti di vendita. In questi giorni si festeggiano i 60 di storia del Gruppo ed i propositi per il futuro sono sempre più giovani.

Sono contento di celebrare oggi, insieme a tutti i Clienti, il nostro sessantesimo anniversario – dichiara Gianpietro Corbari, Amministratore Delegato di Pam Panorama – perché racconta la storia di un Gruppo italiano che ha saputo coniugare tradizione e innovazione rendendoli due asset fondamentali per lo sviluppo futuro”. Un esempio su tutti, quello del settore alimentare, che è migliorato costantemente negli ultimi 5 anni. Se, infatti, nel 2013 il food rappresentava il 90% del fatturato, nel 2017 ha raggiunto il 94% e, secondo le ultime previsioni, nel 2018 crescerà ancora di due punti percentuali, assestandosi al 96%.

Gianpietro Corbari, Ad Gruppo Pam Panorama

L’alimentare per Pam è fatto di tante cose: dalla freschezza e qualità del pesce, per esempio, fornito da una flotta di pescherecci di Chioggia, alla possibilità di acquistare gli alimenti online attraverso il delivery a casa assicurato dalle partnership con Supermercato24 e Amazon Prime.Per noi non esiste un conflitto tra i canali offline e online, – continua Gianpietro Corbari – come in questi ultimi giorni è stato paventato nella querelle legata alle chiusure domenicali, anzi pensiamo che i due canali debbano essere integrati in maniera sinergica, per venire incontro alle diverse tipologie di consumi e di Clienti e non nascondiamo che, se oggi l’influenza del fatturato food sviluppato attraverso l’e-commerce si attesa intorno all’1%, entro i prossimi 5 anni vogliamo raggiungere risultati molto ambiziosi”.

Ma ancor prima in agenda è previsto un appuntamento importante e cioè il debutto all’estero entro il 2020. “Stiamo lavorando per sviluppare il business al di fuori del nostro paese e non solo in Europa – commenta Gianpietro Corbari – dove potremmo valorizzare al meglio il nostro dna italiano facendo leva sui prodotti Made in Italy.

Pam sta pensando alla possibilità di vendere prodotti Made in Italy del Gruppo (si suppone quelli di MDD) attraverso canali on line internazionali, anche fuori dall’europa.

All’interno dei confini nazionali saranno soprattutto i Pam local, il nostro format dalle superfici più piccole e orientate al vicinato e alla spesa di tutti i giorni, a crescere maggiormente, con la previsione di raddoppiarne il numero, attualmente vicino ai 100 punti vendita, nel prossimo biennio”.

Il 50% degli investimenti nel 2019 e 2020, che toccheranno i 120 milioni di euro, saranno infatti dedicati allo sviluppo del business e alle nuove aperture. Abbiamo grandi progetti per il futuro e per vivere altri 60 anni spesi al meglio” – conclude Corbari. 

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