sabato 14 Febbraio 2026

Surgelati e vegetali naturali: una grande categoria da mezzo miliardo di euro. Tutti i numeri della GDO

GDONews pubblica tutte le settimane i dati della GDO relativi ad una categoria merceologica. I dati sono le vendite Super+Iper aggiornate a Giugno 2018. In questo articolo viene esaminata la categoria surgelati vegetali naturali. Si analizzano i numeri delle vendite nei vari territori, nei vari canali, il loro trend, l'incidenza della Private Label ed infine si pubblica un piccolo riassunto della situazione finanziaria dei protagonisti. La lettura, la visione dei grafici e tutte le informazioni sono a beneficio degli abbonati.

Dopo le pizze continuiamo la nostra analisi del mercato dei surgelati analizzando il segmento dei vegetali e frutta. Stiamo parlando di un comparto che genera quasi mezzo miliardo di euro di ricavi secondo i dati IRI Infoscan (Super+Iper) AT di Giugno 2018, quindi molto importante per la grande distribuzione.

A differenze di altri alimenti le verdure surgelate non vengono percepite dal consumatore come di qualità inferiore ed inoltre essendo la verdura in generale un prodotto rapidamente reperibile, il surgelato si rivela essere di grande utilità per non generare sprechi.

Entrando nel dettaglio del mercato e della categoria va specificato che i piselli, le patate e le zuppe sono i prodotti leader di questa categoria. Esistono poi molti altri tipi di vegetali surgelati che nel loro complesso vanno a costituire il segmento più importante della categoria.

***Il grafico/la tabella è visibile solo agli abbonati***

A livello geografico il consumo è distribuito in maniera abbastanza omogenea sul territorio nazionale nel rispetto delle quote di mercato in cui sono suddivise le aree Nielsen: in buona sostanza prevale l'Area 1 con

il 33% del totale  dei ricavi, seguita dall' Area 3 con il 26%, poi l'area 2 con il 21% ed infine Area 3 con il 20%.

 

Vegetali naturali e frutta congelati, quote per area Nielsen Super+Iper, Fonte IRI

 

 

Dal punto di vista del trend quello delle verdure surgelate è certamente un mercato in sofferenza. Il segmento principale tiene ma, se si eccettuano i minestroni, tutti gli altri segmenti perdono terreno, da un -2,05 dei piselli a un -5,13 degli spinaci. Gli aromi e la frutta sono segmenti marginali le cui oscillazioni influiscono pochissimo sul trend generale.

E' difficile fare innovazione su un prodotto banale e per tale ragione anche le grandi aziende leader di mercato faticano a trovare nuovi contenuti. Facendo volumi rilevanti va da se che la categoria surgelati è soggetta ad una alta pressione promozionale, specialmente i segmenti piselli e minestroni dove si attesta oltre il 30%. Anche gli altri segmenti, che variano il tasso tra il 20% e il 30% confermano l'alta promozionalità del reparto. Curioso è invece il 14,9% del segmento frutta surgelata che vale a livello nazionale poco più di 4 milioni di fatturato e che può rappresentare un segmento in crescita.


Passando all'analisi dei singoli segmenti, iniziando dalla principale che è quella denominata "Altri Vegetali Naturali" (ovvero per la maggior parte dei casi di tratta di funghi, carciofi), si evidenzia una distribuzione del fatturato su molti produttori (49%), con il leader che rappresenta solo il 13% delle vendite. Logica conseguenza è il dominio della MDD che si avvantaggia con il 38% di quota di mercato.

Quota di mercato MDD, segmento "altri vegetali naturali" - Fonte IRI

 

Al contrario, nella seconda categoria per importanza, quella dei piselli surgelati, il leader copre una quota altissima del 69% mentre la MDD arriva ad un ottimo 22%. A tutti gli altri competitor rimangono le briciole, il 9% del mercato.

 

Quota di mercato MDD, segmento piselli - Fonte IRI

 

La successiva categoria per importanza è quella delle zuppe e minestroni, fortemente presidiata dalla MDD al 40%, ma che vede il leader ad una quota di ben il 24%. Il restante 36% è suddiviso tra gli altri produttori.

Quota di mercato MDD, segmento zuppe e minestrone - Fonte IRI

 

Le patate surgelate, segmento successivo, sono caratterizzate dalla presenza di un leader molto forte, al 35% che supera la quota della MDD (28%). Gli altri produttori si fermano ad un 37%.

Quota di mercato MDD, segmento patate - Fonte IRI

 

 

Quello degli spinaci è invece un segmento dominato dalla MDD che sviluppa il 52% del fatturato totale, seguita dal leader al 21% e dagli altri produttori al 27%.

Quota di mercato MDD, segmento spinaci - Fonte IRI

 

Le verdure miste vedono un leader fortissimo al 52% ed una MDD al 20%. L'insieme degli altri produttori sviluppa il 28%.

Quota di mercato MDD, segmento verdure miste - Fonte IRI

 

I due segmenti rimanenti, aromi e frutta, sono di importanza marginale per la distribuzione. Lo si nota nel caso degli aromi dalla scarsa pressione promozionale (6,3%) e per la frutta dal fatturato molto limitato.

 

Schede dei Bilanci delle principali aziende del segmento

 

 

 

 

 

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Dott. Alessandro Foroni
Dott. Alessandro Foronihttp://www.gdonews.it
Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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