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Pam e Supercentro nella battaglia pugliese con i Discount per conquistare il consumatore. Intervista a Tania Ciccimarra, direttore vendite

Supercentro è una realtà pugliese della Distribuzione Organizzata con sede a Taranto e che opera su 3 canali: Superette, Supermercati e C+C. Il Gruppo PAM ha un accordo di Masterfranchisee con Supercentro, che gli garantisce un importante bastione in una zona del Paese che durante i mesi estivi raggiunge una densità di popolazione davvero straordinaria, ogni anno di più, e che permette al Gruppo Veneto di dare massima diffusione al proprio Brand ed alla sua Private Label. Le insegne di Supercentro, nel canale del Trade Moderno sono Metà e PAM. Il Gruppo si esprime nelle Regioni Puglia e Calabria con circa 40 punti di vendita di proprietà (metratura media 400-800 mq) ed una rete affiliati che raggiunge le 180 unità (prevalentemente Superette). Anche il canale C+C è una importante realtà, infatti i 5 Cash dell’azienda sono un solido riferimento per le realtà al dettaglio del territorio.

Nella foto: Tania Ciccimarra, direttore vendite del gruppo Supercentro, Pam Franchising

GDONews ha intervistato la direttrice vendite Tania Ciccimarra per comprendere meglio le strategie di questa interessante realtà, e per comprendere quali sono le interazioni tra l’offerta del Retailer ed il consumatore in un territorio dove il Discount ha una importante quota di mercato.

D: Dott.ssa Ciccimarra in un 2018 a chiaroscuri quali sono le performance della vostra azienda?

R: Intanto va detto che, contrariamente a ciò che si dice nel mercato retail nazionale, la nostra Pasqua appena trascorsa è andata molto bene. Si può dire che questo 2018, salvo il mese di Febbraio che ha leggermente rallentato, è in generale un anno  positivo per la nostra azienda in quanto le vendite stanno tenendo.

D: Quanto è importante la pressione promozionale per Supercentro?

R: Le attività promozionali sono uno dei cardini della nostra strategia commerciale, si può dire che non se ne può fare a meno soprattutto a supporto della rete affiliati. Nelle strategie applicative cerchiamo di creare un mix di offerta tra la IDM e la MDD.

 

D: Quale ruolo assume la Private Label nei vostri assortimenti?

R: Il Masterfranchisee, in generale, considera la sua PL come un prodotto che non deve trasferire necessariamente il prezzo, piuttosto vuole essere una valida alternativa alle grandi marche, intesi come il Leader ed ancor di più il main follower. Esiste però un problema relazionale tra questa percezione e le aspettative del consumatore locale: in questo territorio il prodotto a marchio rappresenta, complice la straordinaria efficacia del Discount, una soluzione “da prezzo” con la caratteristica principale della convenienza, pertanto abbiamo costruito una strategia che definisce la nostra PL come l’entry level della categoria.

D: Qual è il comparto che sta dando soddisfazioni quest’anno?

R: I freschi stanno crescendo molto, cresce il banco gastronomia, e nel dettaglio cresce anche molto il take away associato al banco gastronomia, inteso soprattutto come fresco confezionato.

D: Dentro un concetto di Take Away, in altro comparto, si inserisce anche quello del consumo di pizza, surgelata oppure di base pizza fresca

R: La pizza surgelata è un mercato maturo, si può dire storico, viene vissuto dal consumatore come una soluzione che permette di sopperire alle emergenze in casa ogni volta che si vuole mangiare qualcosa di rapido e veloce e soprattutto già pronto, solo da vivacizzare al forno per qualche minuto. Invece concetto di basi per pizza fresche è completamente differente: nasce con Buitoni circa 15 anni fa con un concetto di supporto a chi vuole cucinare, “Creare in cucina” era il claim di Buitoni, per chi vuole creare un prodotto aggiungendo gli ingredienti a suo piacere, diciamo che si mettono i consumatori nelle condizioni di farli sentire cuochi loro stessi. Le basi pizza sono nate in sordina ma continuano a crescere ancora negli anni.

D: Si ricerca la qualità nel vostro territorio su questo genere di prodotti?

R: Torno al discorso poc’anzi accennato: nel nostro territorio la forza del Discount è stata capace di condizionare il comportamento del consumatore. Questa categoria è pertanto stata coperta molto bene dalla private Label che nel tempo , di fatto, ha superato il Brand. Questo obbliga anche noi a comportarci di conseguenza.

D: ma allora voi cosa state facendo per distinguervi dal Discount?

R: Dobbiamo essere competitivi con le offerte promozionali e superarli nel servizio, e soprattutto nei freschi. Proprio nella categoria basi pizza, per fare une esempio, stiamo valutando degli inserimenti di prodotti Premium, come per esempio  una base pizza all’acqua di mare, proposto di una azienda molto valida ed innovativa come Vallefiorita (ndr: azienda pugliese anch’essa, vincitrice proprio con questo prodotto del Wabel Chilled & Dairy Summit 2018 a Parigi).

D: Il 2018 è un anno importante per la vostra azienda?

R: Importantissimo: abbiamo appena compiuto un grande passo: l’attivazione di una  piattaforma freschi che rappresenta una vera e propria scommessa. Proprio in funzione della necessaria distintività che andiamo ricercando sul mercato questa ci deve portare a crescere, sia alla nostra azienda che a tutta la base affiliati. Grazie a questo grosso sforzo finanziario nei prossimi mesi abbiamo come obiettivo un serio incremento della quota di prodotto a marchio sul nostro fatturato nel comparto freschi ed una maggiore competitività della categoria in generale. Il 2018 è un anno dove stiamo anche potenziando quelle aree che sono sempre più importanti nell’offerta a scaffale come il biologico ed in generale il salutistico. Siamo fiduciosi.

 

 

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