Oggi iniziamo ad analizzare il trend del fatturato GDO Italia del mese di Maggio, ovvero dopo che si è superato lo scollinamento bimestrale della Pasqua (ampiamente raccontato nelle settimane precedenti) e ci si rivolge con decisione ai mesi estivi. Nella relazione si vedrà come nonostante il mese sia stato positivo, il confronto con il pari periodo del 2017 indica la ragione della crescita. Si analizzeranno gli andamenti nel 2018 di ogni formato verificando quali sono i formati in sofferenza e quali in crescita. Una riflessione finale sulla nuova relazione tra discount e gdo tradizionale. Tutto l'articolo ed i numerosi grafici sono accessibili agli abbonati a GDONews. Sottoscrivere oggi un abbonamento significa poter leggere anche tutti gli articoli per abbonati precedenti.
E’ già chiaro che il 2018 non sarà positivo come lo scorso anno ma è altrettanto chiaro che i punti deboli dell’anno in corso sono circoscritti a tre situazioni di instabilità: la prima è la preoccupante
crisi dell’area 1, la seconda è il ritorno alla sofferenza del formato Ipermercati, ed la terza è un rallentamento della grande categoria dei freschi.
Come si leggerà il mese di Maggio è stato positivo sebbene confermi quanto sopra indicato.
Passiamo ai numeri: gli ipermercati chiudono, a rete corrente, il mese di maggio in leggero positivo che, però, non è sufficiente a migliorare il grave progressivo (vedi grafico 1). La performance del canale supermercati e superstore è, invece, apprezzabile e finalmente la spinta in avanti rispetto ai primi mesi dell’anno è evidente, capace anche di portare in positivo il numero progressivo (rete costante).
Grafico 1
La somma dei canali ci porta ad un riassunto dove il canale super + iper nel mese di Maggio ha registrato un +3,2% che, finalmente, spinge in positivo anche il suo progressivo (+0,1%).
Ma non è tutto oro quel che luccica: lo scorso anno, prima di iniziare una lunga e positiva corsa dal Giugno in poi, la GDO non aveva brillato, il suo andamento era sì migliore di quello di quest’anno, ma non così differente. Da Gennaio a Maggio non si aveva ancora la certezza che si stesse vivendo una situazione così positiva, anzi proprio nel mese di Maggio 2017 si registrò l’ultimo arretramento che preoccupò non poco la business community (grafico 2).
Grafico 2
Gli ipermercati perdevano il -3,8% ma anche i supermercati segnavano un timidissimo +0,3%, portando il dato super+iper a -0,5%.
Il mese di Maggio 2018, oggi in analisi, va quindi confrontato con la performance nel pari periodo 2017, e per tale ragione il numero positivo registrato non è sufficiente a tranquillizzare gli operatori del mercato.
Nel dettaglio delle performance dei diversi formati della GDO a rete costante si registra la eccezionale prestazione del mondo Discount (+5,4%) con un progressivo a +2%. Il libero servizio chiude a +2,4% (progressivo -0,2%), supermercati e superstore a +1,9% ed Ipermercati -0,7% (progressivo -4,3%) (grafico 3).
Grafico 3Grafico 4
Una prospettiva sicuramente migliore dello scorso anno quando, nel pari periodo, tutti gli indicatori del mese segnavano numeri negativi (grafico 4).
In definitiva il 2018 al mese di Maggio non si può definire un anno di crescita nel suo complesso. Abbiamo più volte scritto che si tratta di un insieme di fattori che complicano la crescita, ma il risultato sintetico non è positivo.
Anno 2018 (gen-mag), la media a rete corrente di ogni formato distributivo
A rete costante la sofferenza si fa sentire maggiormente nel macro numero nazionale e sebbene il canale supermercati sia in leggero positivo a rete corrente ed in negativo a rete costante, il canale Iper soffre moltissimo.
Anno 2018 (gen-mag) media formato a rete costante suddiviso per tutti i formati
Chi invece cresce molto quest’anno è di nuovo il Discount che, probabilmente, proprio in area 1 sta rosicchiando quote ai formati tradizionali. Attenzione all’effetto Aldi: potrebbe essere Lidl a beneficiare della rinnovata competitività a danno dei retailers tradizionali.
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