GDO News
Nessun commento

Penny Market, nuova apertura a Bisceglie. Piano d’investimenti da 167 milioni

Inaugurato oggi a Bisceglie, in Via Bovio, il 365° punto vendita Penny Market della rete italiana (47° nella Regione). Dedicato espressamente alle esigenze del consumatore, il nuovo store è in grado di offrire ai clienti un’ampia scelta di prodotti di qualità a prezzi concorrenziali all’interno di una struttura accogliente e confortevole, per una spesa facile e veloce ogni giorno. Questa apertura, insieme alle altre 20 previste per quest’anno, fa parte del progetto di espansione di Penny Market Italia, all’interno di un piano d’investimenti che tocca i 167 milioni di euro tra il 2018 e il 2019. Il punto vendita di Bisceglie prevede l’inserimento di nuovo personale che andrà ad aggiungersi ai quasi 4.000 dipendenti italiani.

L’edificio che ospita il secondo Penny della città nasce lungo l’arteria stradale principale che collega Bisceglie alla vicina Trani, denominata Via Giovanni Bovio (ex SS.16), quale completamento di un Piano di Lottizzazione residenziale-Commerciale.

Ampio spazio ai prodotti tipici regionali forniti da aziende strettamente integrate nel territorio, in particolare per le categorie Freschissimi Salumi e Formaggi, Pane Fresco – preparato durante tutto l’arco della giornata – e la Cantina dei Vini, con circa 100 tipologie in assortimento. All’interno del punto vendita sarà presente anche la Macelleria, dove i clienti potranno apprezzare il meglio dei prodotti regionali disponibili e un banco Gastronomia dove trovare sfiziose specialità ogni giorno.

Come tutti i negozi Penny Market, il punto vendita ospita anche circa 60 prodotti a marchio privato CUOR DI TERRA con le migliori tipicità dei prodotti italiani.

Il layout e le caratterizzazioni interne sono il frutto dello sviluppo del nuovo concetto “Ambiente 3.0” di Penny Market, progettato per offrire ai clienti un’esperienza di acquisto di grande qualità ed efficienza. Inoltre, la struttura è stata realizzata secondo le più recenti tecniche costruttive che conferiscono all’edificio caratteristiche di isolamento termico per una maggior efficienza energetica. L’obbiettivo di ottenere la massima qualità riducendo i consumi è stato perseguito utilizzando la tecnologia al Led per l’illuminazione del negozio ed introducendo nuove soluzioni per gli impianti di refrigerazione; questi accorgimenti contribuiscono a risparmi annui fino a 32.000 Kwh che si possono tradurre in circa 8,98 tonnellate equivalenti di petrolio non bruciate, con una mancata emissione di CO2 in atmosfera pari a 19,20 tonnellate.

 

[via corriere ortofrutticolo]

Tagged with:

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su