Gruppo Lillo, convention 2015: un incontro in famiglia

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Grandi superfici vetrate accoglieranno i clienti MD del prossimo futuro e li introdurranno in spazi di vendita razionali e luminosi, dal lay out moderno e invitante, il cui fiore all’occhiello sarà l’ortofrutta all’inizio del percorso. Biglietto da visita della freschezza e qualità di tutta l’offerta food del Gruppo Lillo, garantita dalla provenienza e dagli accurati controlli a cui i prodotti sono da sempre sottoposti fin dall’origine.

Gli assortimenti saranno completamente rinnovati e vi troveranno posto il bio, la gastronomia, le carni selezionate. Ampliato lo spazio destinato al non food, che dalle zone di produzione, italiane o estere che siano, fino ai cestoni promozionali sarà seguito passo passo in un rigido controllo di tutta la filiera.

Questa la visione emersa dalla Convention annuale del Gruppo Lillo e dalle parole del Presidente Cav. Patrizio Podini e dai suoi più stretti collaboratori: il direttore generale  Angelo Dell’Anna, la direttrice marketing e responsabile acquisti no food Anna Campanile, il vice direttore generale Nicola Borrelli che ha la responsabilità del progetto nuovo format.

“Tra cinque anni non saranno più di 5 o 6  gli operatori del discount in Italia: quelli che avranno saputo mettere al centro il consumatore, sempre più informato, preparato, esigente e tecnologico. Addestrato alla ricerca dell’acquisto migliore, capace di riconoscere la qualità al prezzo giusto” continua Podini. “Noi saremo all’appuntamento perché da sempre abbiamo rispettato la filosofia del risparmio di qualità, della qualità che costa meno”.

Un discorso da vero capitano, simbolicamente fatto dal “ponte di comando” della Preziosa, la nave ammiraglia di MSC, dove il Gruppo ha recentemente riunito oltre 700 tra responsabili di negozio e affiliati.

Una convention che ha fatto davvero salpare i partecipanti verso un futuro che Patrizio Podini ha delineato con la consueta chiarezza e decisione, riconfermando i piani di sviluppo appena annunciati: investimenti per innovazione tecnologica all’insegna della sostenibilità, della razionalizzazione ulteriore della logistica e degli acquisti, oltre che per la costruzione di punti vendita su terreni di proprietà: non meno di 60 nei prossimi 5 anni che daranno lavoro a oltre 1.200 persone.

“Veleggiando verso l’obiettivo dei 3 miliardi di euro” ha concluso Podini tra gli applausi di quella che più che una platea sembrava una grande affiatata famiglia…allargata.

Brindisi, torta di rito al termine di un pranzo eccellente e ai saluti una fila quasi interminabile di strette di mano al Cavaliere. Il saluto più bello? Quello di una responsabile di negozio: “Grazie per il lavoro che ci dà”.

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