mercoledì 21 Gennaio 2026

Dati mercato GDO al giro di boa di Febbraio

Il primo mese dell’anno, come si è scritto, è terminato con un filo di speranza, determinato dalla chiusura di un mese che era partito molto male nei primi dieci giorni e che aveva recuperato quasi tutto il gap arrivando vicino allo zero nella controcifra sul 2014. Magra consolazione direte voi lettori, però oramai tutti voi sapete che il raggiungimento del fatturato dell’anno precedente purtroppo può essere motivo per non piangere, ma nemmeno gioire.

I risultati del mese scorso ci avevano chiarito che sebbene i formati supermercati e libero servizio avevano recuperato la fiducia dei consumatori, lo stesso non si poteva dire parlando del format Ipermercati. Purtroppo su quel tipo di offerta non si può più affermare che il problema sia legato alla minor capacità di acquisto del consumatore, ma ad una formula che è superata, non più interessante. Il Superstore oggi ha sostituito, nelle esigenze dei consumatori, l’offerta dell’Ipermercato, con il vantaggio di essere in genere più facilmente raggiungibile, si perde meno tempo ed allo stesso tempo sulla parte alimentare si ha piena soddisfazione di tutte le necessità.

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Ebbene i primi quindici giorni di Febbraio hanno pienamente confermato l’andamento registrato nel mese di Gennaio.

Il canale Ipermercati continua a perdere terreno, mese dopo mese, incessantemente. Questo non significa che tutti i Gruppi che si cimentano su questo format sono quindi in crisi. Significa che con buona probabilità chi è in grado di spostare i valori in termini di ponderata non ha i fatturati a proprio conforto, ma come si è già visto, nel libro pubblicato da GDONews lo scorso mese, questo non significa che le aziende non abbiano i Bilanci in ordine. Anzi accade l’esatto contrario, per una ragione o per un’altra nessuna delle aziende che si cimentano nel format corre rischi di default. Certo questo non significa che al problema dei numeri non deve essere trovata la soluzione. Invece, come si può vedere dalla tabella, sia i supermercati (e superstore) sia i negozi più piccoli, a libero servizio, hanno arrestato la discesa dei fatturati e stanno iniziando a reagire. Uno dei fattori che influenza i consumi, a parte l’economia reale, è il clima, e questo almeno in questa parte dell’anno ha rispettato le attese e accondisceso i piani promozionali pensati per questo periodo.

 

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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