Clamoroso: Sergio Cassingena lascia Sisa Centro Nord

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Sergio Cassingena lascia, dopo 25 anni, la Presidenza del Cedi Sisa Centro Nord. La notizia non è ancora ufficiale ma lo sarà a breve, giusto il tempo di redigere il comunicato stampa. Nato a Il Cairo nel 1951 è alla guida del Cedi Sisa Centro Nord dal 1991 ininterrottamente (allora chiamato Cedi padano). In ogni caso gli scossoni per Sisa Centro Nord si fermano qui, Walter Martini, Ad del Gruppo, rimane infatti saldamente alla guida.

Ma cosa è successo dentro il Gruppo? A cosa si deve questo evento che segna e conclude un’epoca? Ci si domanda di conseguenza anche un’altra cosa: a Marzo 2015 Sergio Cassingena terminerà anche l’incarico in Sisa Spa, verrà riconfermato?

Di ufficiale, si ripete, non c’è ancora nulla ma le voci sulle sue dimissioni sono unanimi. Sergio Cassingena ha vissuto il 2013 e questa parte del 2014 in guerra su tutti i fronti: il Vicenza Calcio, sua grande passione, è in una battaglia interna tra dirigenza e tifoseria da lungo tempo e le cronache locali raccontano di un Presidente logorato dai problemi economici della squadra e dalle tensioni con la città. Sul versante Sisa

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Dott. Andrea Meneghini
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

1 commento

  1. Egr. Meneghini,
    La sua ostinata e continua ricerca di una progettualità coerente alla mission delle aziende del vecchio panaroma della DO purtroppo si scontra con la dura realtà della “mediocrità” di manager ed imprenditori della DO
    Pochi hanno capito cosa succederà e vecchi e logori schemi ritornano dal passato; un “vecchio” Presidente stanco e incapace di leggere i tempi che cambiano si fa travolgere dal presente e getta su un passato glorioso ombre e silenzio. Perché?
    Non esistono risposte razionali a questi quesiti ma solo risposte che dipendono da comportamenti umani che hanno a che fare con la parola
    “orgoglio” e “irrazionalità”.
    Speriamo che il vero patrimonio di Sisa e cioè la sua rete di vendita e non i poteri politici e manageriali che l’hanno portata a questo punto possano finalmente determinare in modo autonomo il loro futuro una volta per tutte

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