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Clamoroso!!! Crack del colosso tedesco Schleker

Il colosso germanico della catena di drogherie Schlecker – che in Italia conta circa 230 negozi – è finito in stato di insolvenza ed ha aderito ad un piano di salvataggio per i 47 mila dipendenti. La notizia è piombata su tutti i siti d’informazione germanici in questi giorni ed ha gelato i non pochi entusiasmi di ripresa economica di cui avrebbe dovuto essere protagonista in particolare il mercato tedesco. Invece la catena Schlecker – che già da mesi aveva evidenziato segnali di crisi piuttosto marcata tanto che il fatturato nel 2010 aveva perso qualcosa come 650 milioni di euro, pari al 10% del totale che nell’ultimo bilancio aveva raggiunto la considerevole quota di 6,6 miliardi di euro di giro d’affari – alla fine ha dovuto gettare la spugna e dichiarare lo stato di insolvenza. E che si tratti di un passaggio traumatico per tutto il Paese guidato dalla cancelliera Merkel lo dimostrano i numeri che nei decenni hanno accompagnato la crescita della catena delle più note drogherie: 7.000 punti vendita solo in Germania con oltre 30 mila dipendenti; altri 3.000 negozi nel resto d’Europa ed in particolare 230 nel Nord Italia ( come detto prima) e poi in Austria, Spagna, Portogallo, Francia, Cekia e Polonia con oltre 17 mila lavoratori.

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

4 COMMENTI
  1. Raul

    …..della serie anche i ricchi piangono, ma ancora una volta chi piangerà di più saranno i 47 mila lavoratori.

  2. Guido

    Da osservatore casuale avevo notato da molto che le botteghe erano incredibilmente vuote e male assortite. Parlo sia per Carnzia ( Austria) e Friuli
    Guido

  3. Ernesto

    Clamoroso ? Non so neanche come facevano a stare in piedi !

  4. pupa

    ciao io lavoro in uno di questi negozi!io come molte abbiamo un contratto a termine ma molte a tempo indeterminato ed è a loro che va il mio pensiero!”pensando di aver trovato un bel lavoretto fino alla pensione”oggi non sanno che fine faranno!!!!!!!!!i nostri responsabili cercano di farci pensare che tutto quasto non riguarda l’italia !!io mi chiedo “è giusto”????
    dopo qualche mese che ho iniziato a lavorare ho chiesto come mai arrivava sempre poca merce confronto all’ordine ma mi rispondevsno che il magazzino non aveva disponibilità!a me puzzava! posso capire i periodi vicino alle feste ma ormai sono mesi che si vè avanti così!dopo uscito l’articolo stranamente sono arrivati prodotti che erano già stati messi in esaurimento(facendo anche brutta figura con i clienti )a oggi però siamo punto e a capo senza contare lo stress procurato giornalmente dalla gente che senza sensibilità che entrano e ti chiedono(è vero che fate forti sconti perche state per chiudere?)
    vi saluto e a tutti noi Speriamo di cavarcela!!!!!!!!!!

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