Farmaci nei supermercati: l’Antitrust riapre il caso ma…

Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust, in un intervista ribadisce la sua strategia: per creare concorrenza nella vendita delle medicine ed abbassare i prezzi al pubblico il sistema più corretto è quello di vendere i farmaci che non hanno bisogno di ricetta nei supermercati. Catricalà vorrebbe anche che il medico indicasse solo il principio attivo, delegando il farmacista al suggerimento del nome del farmaco, magari uno generico che costa meno. Ma il Codacons (associazione consumatori) ricorda e sottolinea che i farmaci da banco sono già vendibili nei supermercati dal 1998 con la legge Bassanini. In effetti il Codacons ha ragione! Ma allora la lobby dei farmacisti è davvero così solida? Oppure esiste un’altra lobby, quella dei produttori, che hanno convenienza a che gli stessi farmaci rimangano circoscritti alla vendita nelle sole farmacie (per mantenere margini alti)? Allora si, l’unione delle lobby è difficile da espugnare…

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