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Dentro il supermercato Amazon GO dove non c’è coda perchè la cassa non c’è

amazon go

Ricordate Amazon Go, il negozio senza cassa di Amazon, che si basa su una serie di telecamere e l’intelligenza artificiale per capire i prodotti acquistati dagli utenti, salvo poi scalare l’importo dagli account Prime ad essi associati? Il gigante di Chicago ha annunciato che nella giornata di oggi, Lunedì 22 Gennaio, aprirà al pubblico il primo. L’annuncio arriva dopo oltre un anno di test, portati avanti con i dipendenti della compagnia.

Questo negozio, qualora dovesse registrare il riscontro sperato da parte della società di Jeff Bezos, potrebbe cambiare radicalmente il modo attraverso cui si interagisce con il commercio al dettaglio, ma in molti hanno sollevato non poche domande sull’impatto che potrebbe avere questo nuovo modello sui posti di lavoro, visto che praticamente al suo interno non è presente nessun tipo di personale. Amazon Go, infatti, si basa su telecamere e senso per monitorare ciò che gli acquirenti prelevano dagli scaffali, e quello che rimettono al loro interno. L’importo totale, come dicevamo prima, viene decurtato automaticamente dall’account dei vari clienti. In questo modo spariscono, in pratica, le file alla cassa, un obiettivo su cui ha voluto puntare proprio Amazon nel momento in cui ha iniziato i test, il 5 Dicembre 2016. I test, tuttavia, non sono andati avanti come sperato.

Una persona vicina alla compagnia ha infatti rivelato che in alcune circostanze i sensori non sono stati in grado di identificare correttamente gli acquirenti, ed i bambini hanno provocato una certa confusione. Gianna Puerini, vice presidente di Amazon Go, nel corso di un’intervista ha rivelato che il negozio ha dato i frutti sperati durante tutta la fase di test, ed ha sottolineato che “la tecnologia, in precedenza non esisteva. E’ stato elettrizzante utilizzare il computer vision e machine learning in questo nuovo campo”. La dirigente, parlando con Reuters, ha anche fatto un esempio, mostrando due bevande quasi identiche, che ha prelevato da uno scaffale. La differenza era da ricercare a livello di peso e forma del barattolo. Amazon Go è riuscito a distinguerli in maniera perfetta, senza nessun tipo di problema. E’ proprio questa la differenza rispetto alla prima beta.

Video di Ansa Live

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