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Un’indagine Nielsen fotografa lo scenario del settore Home Care e prodotti per bucato

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La fiducia degli italiani verso il web e gli acquisti online sta crescendo. Nel 2016, il giro di affari degli e-commerce ha superato i 20,9 miliardi di euro, registrando un aumento del 10% rispetto all’annata precedente.

L’approccio alla multicanalità e l’impiego del mobile in fase di acquisto rientrano nelle abitudini di acquisto dei consumatori, complice il conseguente aumento delle informazioni a disposizione, un trend importante specialmente nel settore della Home Care e dei prodotti per il bucato.

In questo ambito di mercato, le abitudini dei consumatori sono influenzate da diversi fattori come l’aspetto legato al risparmio, la disponibilità del prodotto, il bagaglio culturale e gli elementi sociali.

Una fotografia molto interessante proviene da uno studio condotto dalla Nielsen, un’agenzia che fornisce una panoramica completa degli acquisti dei consumatori, su un campione di 30.000 soggetti provenienti da 61 paesi differenti, Italia inclusa.

L’indagine

Come già accennato, per ciò che riguarda la scelta e l’acquisto dei prodotti per la pulizia della casa e per il bucato, bisogna considerare l’aspetto economico, socio-culturale e la disponibilità del prodotto. A questi fattori se ne vanno ad aggiungere altri quali l’aumento del numero di donne con uno stile di vita frenetico e professionale, il conseguente intensificarsi dei ritmi giornalieri, la diffusione dell’utilizzo di elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrici. Questi elementi hanno contribuito alla ricerca di prodotti per la casa sempre più specifici, per utilizzi personalizzati, che si distinguono per velocità di azione ed efficacia. Inoltre, sembra che la scelta della maggioranza dei consumatori ricada su prodotti pratici da utilizzare, dunque dotati di confezioni funzionali, poco ingombranti, facili da riporre e da trasportare.

Stando a ciò che emerge da questa indagine, possiamo affermare che l’efficacia di un prodotto non è più sufficiente ai fini dell’acquisto, ma dovrà essere abbinata a tutte quelle caratteristiche appena descritte che rispondono alle nuove esigenze dei consumatori.

La differenziazione dei prodotti tiene conto anche dell’eventuale formulazione ecologica e a basso impatto ambientale del prodotto stesso, con interesse crescente verso i prodotti rapidi nell’azione con un consumo minimo di acqua o che funzionino con acqua fredda. Grande l’attenzione verso le confezioni ecofriendly realizzate con materiali riciclati (47%).

Lo studio analizza poi il tipo di punto vendita prediletto, con il 5% degli italiani che preferisce acquistare i prodotti per la casa e il bucato online, un dato di poco inferiore all’Inghilterra con il 7%.

Il principale traino degli acquisti online di questo genere è la convenienza economica, alla quale si aggiungono sconti e promozioni di vario genere che inducono i consumatori a rivolgersi ad un e-commerce rispetto ad un altro. Un altro driver è rappresentato dalla varietà di prodotti disponibili (33%), che induce i consumatori a scegliere prodotti anche poco noti rispetto a quelli di marche conosciute, complice il crescente bisogno di differenziazione.

Il boom si registra infatti sui siti e-commerce di venditori di prodotti professionali per la pulizia e la disinfezione che, pur non rientrando nei grandi nomi della distribuzione di massa, propongono detergenti professionali Made in Italy abbattendo il prezzo finale. Questa categoria di e-retailer propone prevalentemente vendite online caratterizzate da offerte, sconti e vasti assortimenti di prodotti. Questi fattori si rivelano premianti nella maggior parte dei casi, anche in quelli in cui il Brand non è così noto, basti pensare che l’abitudine legata all’utilizzo di un prodotto è molto più motivante del marchio conosciuto e di fiducia (75% contro 64%).

Per quanto riguarda le caratteristiche dei prodotti per la pulizia delle superfici, l’82% dei consumatori tiene conto dell’efficacia del prodotto, mentre il fattore della convenienza economica viene considerato dall’84% degli individui presi in esame.

Si passa poi all’interesse verso la confezione, che dovrà contenere un’adeguata quantità di prodotto (57%), dovrà essere facile da usare e semplice da riporre in casa (55%).

Tra le preferenze dei consumatori italiani ci sono i prodotti pulenti utilizzabili su più superfici e con proprietà disinfettanti (17%), mentre, in Europa, l’attenzione verso i prodotti multiuso non supera il 12%.

Infine, per quanto riguarda il bucato, il 32% degli italiani richiede un prodotto ad azione disinfettante, il 22% fa attenzione al fattore ecologico ed un 25% richiede prodotti privi di sostanze chimiche aggressive. Facendo riferimento allo scenario europeo, emerge che il fattore disinfettante è importante solo per il 19% degli intervistati. Tra le caratteristiche principali dei prodotti per il bucato, il 36% degli intervistati ha indicato la profumazione, seguita dalle proprietà smacchianti (51%) e dall’efficacia (45%) del prodotto, mentre il 40% indica la possibilità di utilizzo su indumenti differenti.

In conclusione, la ricerca del prodotto perfetto per la Home Care e per il bucato non è veicolata solamente dal prezzo più basso, bensì da altri elementi quali la profumazione, il grado di efficacia e di disinfezione.

 

 

 

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