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Shopping, il negozio batte ancora il Web

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Negli ultimi anni l’online ha acquisito un peso crescente nell’esperienza di acquisto dei consumatori, ma l’appeal del negozio fisico non tramonta. A sottolinearlo è uno studio condotto da Salesforce in collaborazione con SapientRazorfish basato su 6mila risposte a sondaggi che hanno coinvolto consumatori di sei Paesi nel mondo. In base alla ricerca, il 59% degli acquirenti tra i 18 e i 24 anni, ovvero i nativi digitali, preferisce fare acquisti in un negozio fisico e il 54% compra online ma ritira in negozio. La percentuale aumenta al 60% per i consumatori di età compresa fra i 25 e i 34 anni e fra i 35 e i 44 anni. Il 26% degli intervistati ha inoltre partecipato a eventi in negozio e, di questi, il 58% ha riferito di essere più propenso a effettuare un acquisto futuro in tale punto vendita. Motivo per cui il settore retail è chiamato alla sfida di combinare il canale digitale e quello dello store fisico per offrire un’esperienza sempre più personalizzata in linea con i desideri del cliente.

“Il ruolo del negozio fisico è cambiato e nonostante l’avvento del digitale resta un pilastro strategico”, sottolinea Maurizio Capobianco, regional vice president per l’Italia, la Spagna e il Portogallo di Salesforce Commerce Cloud. “Luogo dove fare acquisti, magazzino, manifesto pubblicitario, modo esclusivo per coinvolgere il consumatore e creare la domanda: questo è lo store offline oggi”. Secondo l’indagine, la conquista dei clienti passa anche attraverso la capacità di anticipare i loro desideri tramite strumenti come l’intelligenza artificiale e i big data che permettono una conoscenza molto più precisa dell’acquirente e la personalizzazione dell’esperienza. Lo smartphone gioca inoltre un ruolo centrale nel coinvolgimento dei consumatori: il 59% degli acquirenti globali ha utilizzato il cellulare in un negozio negli ultimi 30 giorni, il 52% di tutto il traffico e-commerce mondiale ha origine sui dispositivi mobili e la quota di ordini su questi ultimi è aumentata dell’81% dal 2015. I consumatori scelgono di utilizzare il cellulare anche quando fanno acquisti in negozio: il 48% di chi utilizza smartphone sul punto vendita lo fa per confrontare i prezzi, il 41% cerca informazioni sul prodotto, mentre il 37% ricerca dei coupon. Inoltre, più della metà di tutto il traffico e quasi un terzo degli ordini provengono dai cellulari.

Infine, anche i social network stanno emergendo come vetrina per i brand, generando un volume di traffico sempre in aumento, in particolare sui dispositivi mobili. Il 47% degli acquirenti ha infatti utilizzato i social media per cercare un prodotto o un servizio negli ultimi 30 giorni. Uno strumento utilizzato soprattutto dai più giovani: il 67% degli acquirenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni è ricorso ai social media negli ultimi 30 giorni per cercare un prodotto o un servizio e, tra gli utenti di questa fascia di età, l’11% ha iniziato la ricerca di un nuovo prodotto o servizio sulle piattaforme social.

 

[via repubblica]

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