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Pam local lancia “Fai la tua buona spesa”

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Al via la raccolta promossa con il Banco Alimentare che mira a donare 100.000 pasti alle comunità locali. Coinvolgerà oltre 100 prodotti a marchio

Con la campagna “Fai la tua buona spesa”, al via dal 25 ottobre, in tutta Italia, Pam local sostiene Banco Alimentare e trasforma la spesa di tutti i giorni in un’azione di aiuto concreto verso chi ne ha bisogno.

Insieme per aiutare

Con i suoi quasi 70 punti vendita, Pam local è ormai ben inserita nel tessuto urbano di numerose città italiane e sa bene l’importanza del sostegno alla comunità. Abbiamo scelto di dare ancora più valore al successo di Pam local – ha dichiarato Andrea Zoratti, Direttore Divisione Prossimità di Pam Panorama – instaurando una collaborazione con il Banco Alimentare: insieme possiamo dare un importante aiuto a chi ha più bisogno all’interno delle comunità in cui Pam local è presente attraverso un’azione semplice come fare la spesa. Siamo sicuri che i nostri clienti apprezzeranno il nostro impegno e collaboreranno con entusiasmo e generosità per raggiungere l’obiettivo di 100.000 pasti. Lo scopo della collaborazione con il Banco Alimentare è riuscire a distribuire i pasti entro il 30 novembre.

L’importanza di un pasto

Per raggiungere il risultato l’insegna invita i suoi clienti a compiere un piccolo gesto: scegliere di acquistare uno degli oltre 100 prodotti a marchio Pam Panorama contraddistinti dal logo del Banco Alimentare. A ogni referenza venduta corrisponderà un pasto offerto ai bisognosi: Pam local donerà la cifra equivalente all’onere sostenuto da Banco Alimentare per il recupero e la distribuzione di 500g di alimenti, corrispondenti a un pasto (stima adottata dalla Fédération Eropéenne des Banques Alimentaires). Siamo molto contenti – dichiara Andrea Giussani, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – di essere charity partner di questa iniziativa promossa da Pam local. Utilizzeremo i fondi donati per sostenere la nostra attività istituzionale, che consiste principalmente nel recupero e nella distribuzione gratuita delle eccedenze alimentari ad enti caritativi che lottano quotidianamente contro la povertà.

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