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Il Vino Rosso ed il Vino Bianco in Grande Distribuzione

vino bianco rose

Pubblichiamo la seconda parte dell'analisi della categoria vini. In questo articolo, che un abbonato può leggere per intero e studiarne tutti i grafici, si analizzeranno le vendite dei vini DOC e DOCG rossi e bianchi, e dei vini IGT rossi e bianchi. I dati pubblicati faranno riferimento alle vendite nei canali Ipermercati e Supermercati durante da maggio 2016 a maggio 2017. GDONews tutte le settimane pubbica analisi di categorie con dati di mercato e studi. Per essere sempre aggiornati è sufficiente abbonarsi alla rivista. Chi fosse interessato può cliccare qui.

 

La prima sotto categoria che analizziamo è quella dei vini DOC e DOCG.

La Denominazione di Origine Controllata (DOC) è un marchio che indica la zona originaria (nonché delimitata) delle uve raccolte ed utilizzate per la realizzazione di un determinato vino. Naturalmente, si tratterà di un contenuto di alta qualità, che dovrà rispettare dei criteri di produzione (come gradazione, caratteristiche organolettiche e affinamento in botte) stabiliti da un Decreto Ministeriale. Solo i vini che rispettano le direttive prescritte da questo atto amministrativo possono ottenere la dicitura DOC.

Con DOCG, invece, si intende la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, un marchio che identifica la provenienza geografica di un vino e che può essere attribuito soltanto a quei vini di particolare pregio che, da almeno 5 anni, sono classificati come DOC. Un salto di qualità in più, insomma, che porta a restrizioni ancor più vincolanti prima dell’imbottigliamento. Tra questi, un rigido controllo chimico-organolettico e un’analisi sensoriale messa in atto da una commissione di esperti. Il nome della DOCG deve obbligatoriamente essere indicato sull’etichetta della bottiglia. Sono ancora pochi i vini italiani che possono fregiarsi di questa indicazione (poco più di una settantina, contro oltre le 300 DOC).

La maggior parte dei DOCG sono prodotti del nord Italia, lo stesso vale per i DOC, in misura inferiore.

Questo non perché i vini del sud Italia valgano meno, bensì perché le certificazioni vengono concesse nel rispetto di regole che sono piuttosto strette e che nel nord vengono osservate maggiormente.

Vendita di vini DOC e DOCG nella GDO AT Maggio 2017 in Grande Distribuzione

Il mercato dei vini DOC e DOCG in Grande Distribuzione vale 583 milioni di euro, ovvero il 43% del totale fatturato della GDO, segno che gli scaffali sono soprattutto popolati da questi vini.

Questi sono più venduti in Area 1 (quasi 50%), in successione in Area 3, ed a seguire in Area 2 e 4.

Area 1 che è una grande produttrice di vini sia DOC che DOCG, ed Area 3 che è vero contiene la Toscana ma in generale il DOCG non sono molti.

Il vino rosso è di gran lunga il più bevuto nel segmento DOC e DOCG per un valore di fatturato

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