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Il Discount fa paura a tutti! Ecco cosa sta succedendo in Inghilterra

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In Inghilterra lo stallo politico non disturba più di tanto un Paese che da dentro appare molto più stabile di come, da fuori, si potrebbe pensare.

Il mercato della Grande Distribuzione inglese, dato aggiornato al 21 di Maggio, cresce del 3,8% sull’anno precedente, con una performance che non si registrava dal settembre 2013, anche grazie ad una crescita dell’inflazione che arriva ad un +2,9%.

Della crescita si deve ringraziare principalmente i Retailers tedeschi che frequentano i Discount stores. Non è un caso se anche in Francia, come in Inghilterra, le analisi dei dati vengono compiute sommando i diversi format e non dividendo il Discount dagli altri canali.

I primi quattro attori del mercato (Tesco, Sainsbury’s, Asda e Morrisons) crescono con una media del 1,4%

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I due retailers tedeschi crescono del +19,2% sull’anno precedente, un vero record, e porta la somma delle due quote di mercato al 12% (Aldi 7% e Lidl 5%).

Aldi è oggi il quinto attore del mercato inglese dopo gli storici 4 fantastics.

Ben il 62% della popolazione inglese ha fatto la spesa in un Aldi o un Lidl durante le ultime 12 settimane, contro il 58% delle precedenti 12 settimane, che in soldoni significa un aumento di 1,1 milioni di consumatori.

I prodotti a marchio di insegna sono una delle principali fonti di crescita per tutti i rivenditori, con una crescita del 6,0% anno su anno, mentre le Grandi Marche sono cresciute solo dello 0,6% nello stesso periodo.

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Nel dettaglio, nelle ultime 12 settimane, si è avuta una grande crescita nelle vendite di acqua minerale (+7,4%), di prodotti freschi come le uova (+5,6%) ed in generale è stata registrata una crescita dei prodotti salutari.

Tesco ha aumentato le vendite del +1,8% anno su anno, attirando verso se oltre 250.000 nuovi consumatori nelle ultime 12 settimane grazie ad una serie di attività promozionali azzeccate e ad una stagione calda che ha anticipato i tempi coincidendo con le attività promozionali adatte al periodo.

 

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

3 COMMENTI
  1. Ennio Capretti

    Dott Andrea è da tanti anni che la seguo ed alcuni suoi articoli portavano a confrontarsi con la nostra Italia.IL NOSTRO FUTURO QUINDI SONO I DISCAUNT? Nei nostri super ove la GDO propone la qualificazione dei freschi e dei freschissimi ma l’avanzamento di questi discaunt ci deve far cambiare strategia oppure sarà o è un momento passeggero? RingraziandoLa porgo distinti saluti

    1. Dott. Andrea Meneghini

      Buonasera Ennio grazie mille per il suo interesse a ciò che scrivo.
      I Discount , in generale, fanno paura ma in Italia (ed in Francia) il loro effetto ha una portata che è gestibile.
      Nella nostra cultura (ed in quella francese) i freschi sono fondamentali e sarà complicato pareggiare il valore aggiunto dei formati super ed iper, proprio per la conformazione intrinseca del format Discount. In Inghilterra, dove sino a dieci anni fa era impensabile una sua crescita, le abitudini alimentari si prestano molto alla sua offerta. Inoltre l’avanzata del Discount noi l’abbiamo già vissuta e già abbiamo risposto. I contratti delle Centrali oggi hanno molte voci in fattura rispetto a qualche anno fa, l’offerta freschi si è approfondita così come quella del localismo. Le Grandi Marche adottano politiche strategiche che impongono fortissimi tagli prezzi e limitano lo spazio a disposizione del Discount (e della PL). A tale risposta, a sua volta, il Discount ha reagito “supermercatizzando” la formula (ampliamento dei freschi e creazione di categorie più complesse aumento del referenziamento, etc). Il Discount sta crescendo però secondo logiche che sono assolutamente sotto controllo, oggi il mercato, nonostante sia in affanno, è comunque sotto un generale controllo. Un caro saluto. Andrea Meneghini

  2. Andrea

    Comunque si parla sempre di discount o sper o iper ma la vera realtà sono i negozi di paese si alcuni commercianti hanno rovinato la categoria ma il meglio è sempre il negozio sotto casa….,,,,
    Tutto quello che sta succedendo nella grande distribuzione fa e si faranno solo del male!!!!!!!!!

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