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Conad Adriatico si consolida e investe in Abruzzo

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In Abruzzo Conad Adriatico opera con 130 punti di vendita – 2 Conad Ipermercato, 3 Conad Superstore, 49 Conad, 33 Conad City, 13 Margherita, 22 Todis, 5 L’Alimentare, 1 PetStore e 2 distributori di carburanti per una superficie complessiva di 98.166 mq –, 24 dei quali a L’Aquila, 41 a Chieti, 30 a Pescara e 35 a Teramo. I collaboratori nella rete di vendita sono 2.014, che saliranno a 2.152 nel corso del 2017 grazie ad un piano di sviluppo per 28 milioni di euro.

E’ stato un discreto 2016 quello chiuso da Conad Adriatico in Abruzzo: il fatturato si è attestato a 493,5 milioni di euro, in crescita del 2,4 per cento rispetto al 2015. Dato ancor più significativo è il rafforzamento della quota di mercato al 24,9 per cento (in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto al 2015) e che conferma Conad insegna leader in regione.
Anche in Abruzzo la famiglia vive una fase di profonde trasformazioni che hanno origine in fatti di natura demografica e economico-sociale.
Le famiglie abruzzesi – secondo un modello proprio dell’Italia meridionale – tendono a spendere di più per la casa e per l’alimentazione, risparmiando su altre spese comprimibili (l’abbigliamento, ad esempio) e evitando spese superflue (le vacanze).
I consumatori abruzzesi hanno premiato l’impegno di Conad Adriatico per la tutela del potere d’acquisto e per un’offerta sempre più rispondente alle loro necessità. Un’offerta basata su tante buone pratiche: dall’andamento quotidiano dei prezzi – sempre i più bassi possibile in rapporto alla qualità – al prodotto a marchio e a iniziative come Bassi&Fissi che assicura una convenienza continua durante tutto l’anno.
Nel 2016, nel solo Abruzzo, le iniziative messe in atto – dai distributori di carburanti alle parafarmacie, dai libri scolastici scontati ai servizi assicurativi, dai buoni sconto ai vantaggi legati alla Conad Card – hanno prodotto un risparmio complessivo di 2,4 milioni di euro per i clienti.
«E’ il contributo di Conad alla debolissima ripresa dei consumi, una ripresa che il governo dovrebbe sostenere con riforme strutturali, investimenti e la liberalizzazione dei mercati di cui il Paese ha bisogno», fa notare il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando. «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in un anno segnato da una debolissima ripresa dei consumi e da un’inflazione che rialza la testa. Ancora una volta siamo pronti a rilanciare ragionando in modo realistico sugli ostacoli che ci troviamo di fronte, individuando ambiti di sviluppo e anticipando possibili soluzioni per rafforzare la competitività e l’efficienza delle imprese dei nostri soci e della cooperativa».

Il giro d’affari previsto è di 30 milioni di euro all’anno e saranno mantenuti tutti gli attuali posti di lavoro.

Conad Adriatico affronta, dunque, il 2017 nel segno di alcuni indirizzi strategici che mirano all’efficienza gestionale e a investimenti nello sviluppo della rete di vendita, nell’innovazione tecnologica e nella formazione del personale.
Significativa la ricaduta sull’economia locale abruzzese: Conad Adriatico ha consolidato il rapporto con 299 fornitori agroalimentari delle province di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con i quali ha sviluppato un giro d’affari di 53,8 milioni di euro, e che hanno in tal modo un’opportunità di accesso e visibilità nel mercato della grande distribuzione. Le produzioni ampliano un assortimento ricco, capace di valorizzare le produzioni tipiche locali rendendo i prodotti Conad apprezzati da un numero crescente di clienti.
L’Abruzzo ha vissuto, ancora una volta, la tragedia del terremoto che ad agosto ha colpito alcune regioni del Centro Italia. Ancora una volta Conad Adriatico si è adoperato per riportare fiducia e normalità tra le popolazioni, per tornare a far vivere le comunità anche nelle loro tradizioni più vive e radicate. Ad oggi, l’intero sistema Conad ha messo a disposizione della Protezione Civile 2,3 milioni di euro – 1,85 milioni per l’Abruzzo e le Marche – per rendere più sicuri otto edifici scolastici nelle zone colpite dal sisma. Tre di questi si trovano in Abruzzo: a Teramo, Montorio al Vomano e Tossicia (Teramo).

 

[via ilcapoluogo]

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