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Rincari sulla tavola di Pasqua: spese per 1,1 miliardi (+4,5%)

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Secondo il Codacons, il maltempo e le speculazioni hanno generato una raffica di rincari dall’inizio dell’anno. Gli italiani acquisteranno 31,7 milioni di uova di cioccolato e circa 27 milioni di colombe
Rincari sulla tavola di Pasqua: spese per 1,1 miliardi (+4,5%)
(fotogramma)
Tavola di Pasqua più cara per gli italiani che tra alimenti, bevande e dolci, spenderanno il 4,5% in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 1,1 miliardo di euro. A dirlo è il Codacons, in base al tradizionale monitoraggio dei consumi pasquali.

L’incremento rispetto al 2016, secondo l’associazione dei consumatori, è dovuto essenzialmente alla raffica di rincari che da inizio 2017 ha interessato il comparto alimentare, a causa del maltempo e delle speculazioni. Non mancheranno agnello, salumi, uova nel rispetto della tradizione a cui le famiglie non intendono rinunciare nonostante i forti rincari. In particolare gli italiani acquisteranno 31,7 milioni di uova di cioccolato e circa 27 milioni di colombe, con aumenti medi sullo stesso periodo del 2016, rispettivamente del 7% e del 6%.

Fare comunque sempre attenzione alla qualità degli ingredienti di uova, colomba e pizza farcita, suggerisce Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori. E’ importante controllare le etichette, utili in molti casi a fornire indicazioni sulla correttezza dei prezzi in rapporto alla qualità. La quantità di cacao, ad esempio fa la differenzia: un cioccolato fondente dovrebbe costare di più di uno al latte. Stessa cosa per le colombe, dove i costi possono variare in funzione non tanto della qualità quanto delle strategie di vendita. Per quanto riguarda altri alimenti tipici pasquali come pizza con le uova sode, ciambelloni con perline di cioccolato e pastiera napoletana, l’interesse industriale è minore con una produzione che avviene più attraverso pasticcerie artigianali. Il prezzo, a volte, può essere più alto rispetto a prodotti industriale a fronte, però, una maggiore qualità organolettica.

Come spesso accade, altre cifre sulle spese pasquali arrivano dalla Coldiretti: l’83 per cento degli italiani ha deciso di consumare a casa propria o di parenti e amici il tradizionale pranzo per il quale è stimata una spesa media di 55 euro a famiglia, tra Pasqua e Pasquetta.

[via repubblica]

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