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Atinedis: La pressione promozionale ed il tempo speso a fare i volantini. Ci sono le soluzioni per risolvere il problema. Eccole!

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Qualche tempo fa uscì una ricerca statistica sul comportamento di acquisto dei consumatori relativamente alle attività promozionali.

Questa ricerca fu commissionata da GS1 Nielsen e realizzata da CRA (Customized research and analysis).

I risultati, sebbene molto prevedibili, furono impattanti: la convenienza (60% dei rispondenti) guida la scelta del punto vendita, seguita dalla vicinanza (58,4%) e in terza posizione dalle promozioni mirate ai prodotti di interesse (49,7%).

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Addirittura il 60% del campione intervistato dichiarò di utilizzare il volantino promozionale per fare la spesa.

Ecco la ragione per cui, sempre secondo dati Nielsen, il 30% dei prodotti venduti dalla GDO sono realizzati da attività promozionali, e quindi dai volantini.

Le settimane in un anno sono 52, i volantini hanno cadenza quindicinale e talvolta settimanale.

Chi lavora in GDO sa benissimo che per non assumere 500 dipendenti solo nell’ufficio Marketing spesso si usa il volantino dell’anno precedente nel medesimo periodo e si aggiorna nei prodotti e nei prezzi.

Efficace? Produttivo? Il metodo è sicuramente il miglior connubio tra i costi ed i benefici. In ogni caso anche questo connubio è il frutto dell’incrocio di una serie di attività che coinvolge tutta la funzione marketing, tutta la funzione acquisti e talvolta la funzione vendite. Ciò significa che per produrre il 30% del fatturato, dove il margine è ovviamente sacrificato, si impiega buona parte della forza lavoro che incrocia attività, dati e comunicazioni tutti i giorni e talvolta con affannosa preoccupazione per rispettare la timeline della pubblicazione.

Questa è la GDO post crisi.

In questo contesto anche chi offre servizi e prodotti al settore marketing della distribuzione si è aggiornato ed oggi esistono aziende che hanno come obiettivo esattamente quello di permettere alla GDO di svolgere le attività necessarie per la produzione dei molteplici momenti promozionali con i loro volantini risparmiando notevolmente tempi, personale, ed ansie ma soprattutto permettendo, con la tecnologia a supporto, di realizzare la produzione dei volantini nella sua migliore profittabilità.

Colossi come Carrefour Italia, con tutte le sue divisioni, dove ogni divisione produce un volantino differente oppure Coop Nord Ovest con i suoi Ipermercati e supermercati e promozioni differenti, si sono rivolti ad una società italiana, Atinedis, famosa a livello internazionale nella produzione di software dedicati alla GDO.

Il Must di Atinedis è: far lavorare con facilità.

Incuriositi dal successo che sta riscontrando la soluzione adottata da Carrefour che, grazie a questo nuovo sistema, ha più che dimezzato il flusso dei processi e dei tempi nella produzione dei volantini, siamo andati ad intervistare il Direttore Commerciale di Atinedis, Patrizio Calegari.

Foto PatrizioChe servizio fornite alla grande distribuzione?

Le nostre soluzioni applicative (software) consentono alle GDO di migliorare i processi interni utili a rendere efficiente tutto il work-flow che intercorre dall’acquisizione del dato di un determinato articolo/prodotto, la sua lavorazione, fino alla sua rappresentazione grafica per la realizzazione del materiale promozionale (volantini), del materiale POP (cartelli/locandine) digital signage ecc.

Non possiamo dire che adesso non si producano questi materiali,   ma noi consentiamo di farlo all’interno di un flusso integrato che tiene conto di molti più aspetti che non la semplice impaginazione più o meno automatizzata di un volantino o di un cartello.

Ce n’è davvero bisogno?

Se si vogliono ridurre costi e diminuire inefficienze allora si, c’è ne davvero bisogno.

Con questo, non è detto che all’interno delle GDO ci sia sempre la consapevolezza di avere questa necessità e quindi, ignorando questa esigenza potrebbe non esistere il mandato ad intervenire in queste aree.

YOGDO timone

Riteniamo che avere la possibilità di ridurre i costi, migliorare la produttività, diminuire i tempi di lavorazione, maggior flessibilità a fronte di un miglior controllo e con la possibilità di incidere anche a livello organizzativo siano elementi che difficilmente possano essere messi in discussione in un momento in cui fare margini esclusivamente dalle vendite è diventato molto complicato.

Ad esempio perché nella produzione di un volantino poche volte abbiamo visto venire conteggiato il tempo che ad esempio il personale della Gdo utilizza per correggere le bozze? Se si prestasse questa piccola attenzione si capirebbe subito che questo è un costo che comunque l’azienda sostiene e per diminuirlo la prima idea che potrebbe venire in mente è quella di ridurre il numero delle bozze.

Meno giri di bozze = meno tempo investito da parte del personale aziendale. Per ottenere questo non basta solo dichiararlo ma bisogna analizzare ed implementare il workflow adeguato utile a consentire il massimo dei risultati possibili.

Da quanti anni fornite questo servizio?

Una decina d’anni

Quali sono i risparmi che si ottengono utilizzando il vostro servizio? 

Guardi posso facilmente riassumere così i risparmi:

  • Maggior flessibilità
  • Maggior produttività
  • Tempi ridotti
  • Garanzia della coerenza del dato
  • Mantenimento uniformità grafica
  • Minori costi di gestione complessiva
  • Nessun investimento in hardware o software a casa del cliente

Ci sono concorrenti in questo specifico servizio? Se si, qual è il vostro valore aggiunto?

Utilizziamo come esempio il tema dell’impaginazione di un volantino promozionale. Questa può essere assimilabile ad un corriere che ha il compito di consegnare un pacco. Ecco, la sola consegna del pacco equivale alla sola impaginazione del materiale promozionale: la possono fare in tanti.

YOGDO editing web

Far sì che il pacco arrivi a destinazione nei tempi, nei modi e a costi contenuti dopo un processo molto più articolato (scelta prodotto, pagamento, tracking ecc.) è una cosa ben diversa che Amazon ad esempio, ha saputo interpretare correttamente e in modo molto efficace.

Questo esempio è servito per indicare che i concorrenti possono essere anche numerosi per offrire il servizio dell’impaginazione finale ma solitamente questo è il risultato di un insieme di fasi e di attività che coinvolgono reparti, persone, sedi centrali e periferiche, pdv in diverse modalità e tempistiche e il governo dell’insieme di queste attività sicuramente si è in pochi a farlo.

Il nostro miglior valore aggiunto che ci viene riconosciuto è che a fronte di un un problema di solito la soluzione che si propone tiene sempre conto di avere il miglior saving aziendale per il cliente.

“Normalmente il saving generato dall’acquisizione delle nostre soluzioni ha sempre permesso di ripagare il servizio acquistato. Inoltre, essendo le nostre soluzioni fruibili tramite browser web non comportano presso il cliente l’installazione di nessun software o hardware dedicato.”

Da quanti anni lavorate con Grande Distribuzione?

Una decina d’anni

Chi sono i vostri clienti principali?

Abbiamo avuto fin da subito la fortuna di poter collaborare con importanti gruppi distributivi:

Ne cito solo alcune: Carrefour Express, Novacoop, Self, CCNO, Carrefour Market, Coop Lombardia, Nordiconad, Carrefour sezione Ipermercati, Coop Liguria ed altri.

Perché siete entrati in questo ambito di mercato?

R: Da sempre ci occupiamo di sviluppare soluzioni software per chi pur non essendo editore in senso stretto ha grandi quantità di informazioni da gestire, trattare e trasmettere in diverse forme ai propri interlocutori. La distribuzione organizzata risponde a questo requisito. Noi siamo soliti dire che tutti coloro che hanno questa esigenza sono di fatto degli editori inconsapevoli e nel caso della GDO anche dei grandi editori.

Qual è il problema più frequente, nel vostro campo, in Grande Distribuzione?

R: Ci rendiamo conto talvolta che il nostro approccio può destare più di una perplessità in quanto non sempre l’interlocutore a cui ci rivolgiamo ha il mandato o la volontà per intervenire in modo più organico nella soluzione del problema. Per cui pur riconoscendo la bontà delle soluzioni proposta per    quieto vivere si decide di continuare a fare come si è sempre fatto.

Gestione Cartelli dett Prenotazioni

Chi è il vostro cliente ideale? (inteso come colui che ha quali problematiche?)

In genere tutte le imprese del Mass Market Retail hanno le caratteristiche per essere considerati clienti ideali, ed all’interno di queste individuerei la funzione marketing come nostro primo interlocutore. Quest’area, negli ultimi anni è sicuramente quella che si trova a dover fronteggiare numerosi cambiamenti interni ed esterni, pensiamo a cosa l’avvento di internet ha comportato, il fenomeno dei social, i servizi che grazie alle tecnologie si possono abilitare ed offrire alla propria clientela ecc.Queste sono le esigenze di tutti i clienti perché oggi nessuno può fare a meno di offrire questi servizi ma di norma verifichiamo che gli investimenti fin’ora sostenuti sono stati il più delle volte investimenti spot, poco organici per soluzioni facili ed immediate poco inclini ad interagire con il resto delle soluzioni presenti in azienda. Ne consegue difficoltà di mantenimento ed evoluzione nel tempo, costi elevati di gestione e personale dedicato.

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