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Analisi delle categorie: chi guadagna di più? Chi incassa peggio? Chi performa meglio?

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Il benchmarking è lo strumento più adatto per migliorarsi ma pochissimi lo usano nel lavoro quotidiano.

Il Manuale del Gelato in uscita Mercoledì 8 Febbraio, e tutti quelli che pubblicheremo nei prossimi mesi, conterrà una interessantissima novità: il dott. Giuseppe Di Napoli, analista finanziario ed esperto di Grande Distribuzione, è l'autore dell’ultimo capitolo del libro relativo che consiste in una analisi di benchmark sui produttori più importanti di Gelati in Italia presenti in GDO.

I nomi delle aziende sono noti agli operatori del settore, così come i fatturati più o meno sono noti. Quello, invece, che pochi sanno è cosa si nasconde dietro ai fatturati di ogni azienda.

Un esempio: le vendite non dicono tutto sulla situazione finanziaria delle aziende, è importante ad esempio sapere anche quali aziende hanno generato maggiore crescita nel periodo, oppure quali sono le aziende più redditizie di una determinata categoria, chi incassa più velocemente, quali sono le aziende più solide finanziariamente eccetera eccetera.

Tutti questi dati sono pubblici ma sono difficili da mettere a confronto, sono gli analisti finanziari sanno svolgere bene queste attività, che si chiamano analisi di Benchmark.

Il benchmarking rappresenta il processo continuo di misurazione dei prodotti/servizi/processi attraverso il confronto con i migliori concorrenti o le aziende conosciute come leader nei vari settori di mercato. Serve a comprendere perfettamente quali sono le aree di miglioramento di ogni azienda in un determinato settore.

Nel manuale sulla categoria Gelati pubblicheremo proprio una analisi di Benchmark che, sebbene superficiale, darà una chiara idea delle aziende che popolano il mercato di categoria, daranno alle industrie del settore una importante indicazione sul loro posizionamento rispetto ai concorrenti e darà alla GDO la medesima possibilità di poterli tutti confrontare.

Il grafico qui sotto mostra il primo dato da cui si inizierà la analisi: il fatturato. Nella tabella qui sotto ecco la classifica, in ordine decrescente, delle prime 16 aziende produttrici di Gelato in Grande Distribuzione.

 

Da questo punto di partenza il dott. Di Napoli inizierà un lungo percorso che porterà a galla molte informazioni. Ad esempio un dato importante è la crescita delle aziende: una cosa è avere buoni fatturati, un’altra è scoprire che i fatturati sono in caduta libera da alcuni anni oppure sono in crescita. Nel grafico qui sotto si riporta proprio questo dato: queste qui sotto sono le prime 16 aziende maggiori produttrici di gelato in GDO messe tutte a confronto.

 

Infatti se si incrocia su un grafico la crescita media annua  2011-2015 del fatturato delle 16 aziende con quella della redditività (EBITDA ) si può valutare non solo l’evoluzione del fatturato ma si può anche comprendere se la crescita è stata “buona” o “cattiva”.

Ogni manuale farà questo tipo di indagine sulle prime 15-20 aziende di ogni categoria.

L’analisi verrà compiuta con una serie di domande a cui verranno date risposte con grafici esemplificativi:

Quali aziende hanno generato maggiore crescita nel periodo? Quali sono le aziende più redditizie? Chi fa ruotare maggiormente il Magazzino? Chi incassa più velocemente dalla clientela? Chi paga più velocemente i fornitori? Chi ha investito maggiormente a lungo termine? Quali sono le aziende più solide finanziariamente? Chi ha creato valore aziendale? chi lo ha protetto e chi lo ha distrutto?

 

Per noi il benchmarking sarà niente più che un capitolo di ogni manuale, ma per voi che operate sul mercato questo tipo di analisi è fondamentale e deve essere svolta in profondità. L’applicazione continuativa di questo strumento porta non solo alla formulazione di traguardi di realistico raggiungimento, ma incentiva anche il personale, impiegato a tutti i livelli all’interno dell’azienda, a conoscere a fondo il proprio prodotto e attività, individuando punti di forza e di debolezza e aree critiche di gestione sulle quali intervenire. Inoltre, aumenta l’elasticità e la flessibilità verso il cambiamento e l’innovazione e il flusso di informazioni scambiate all’interno e all’esterno dell’impresa, favorendo maggiore coesione tra le diverse aree aziendali.

Per saperne di più potete scrivere direttamente al Dott. Di Napoli che sarà a disposizione per qualsiasi tipo di domanda o consultazione.

La sua e-mail è: dinapoli@obiettivovalore.it

GRAFICI, IMMAGINI E ALTRI CONTENUTI SONO RISERVATI AGLI ABBONATI

 

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