GDO News
Per pubblicità chiama lo 02/006.444.15 o scrivi a clienti@gdonews.it
1 commento

Il 2017 parte subito male per la GDO

VENDITE-SETTIMANALI

Dal 2 all’8 gennaio il fatturato della Gdo ha perso l’1,42% rispetto allo stesso periodo del 2016, spazzando via le timidissime speranze di una imminente ripresa alimentate dal buon andamento delle vendite natalizie
Marco Frojo
Il 2017 parte subito male Il buon andamento delle vendite natalizie aveva alimentato poche speranze per il semplice fatto che il trend di medio e lungo periodo è negativo. E la conferma di questo stato di cose è puntualmente arrivato con la prima lettura del nuovo anno che ha mostrato una perdita. Secondo i dati raccolti da Nielsen, nel periodo dal 2 all’8 gennaio il fatturato della distribuzione moderna ha lasciato per strada l’1,42%.

L’unica macro-area che è riuscita a mantenersi in territorio positivo è stata il Centro che ha messo a segno un progresso dello 0,56%. Si tratta di una performance in netta controtendenza rispetto a quanto fatto vedere nel 2016, anno in cui Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna hanno fatto peggio di tutte le altre regioni italiane.

È stato invece un inizio d’anno molto pesante per il Sud (-3,45%) che, viceversa, era stata la migliore macro-area del 2016. Anche il Nord-ovest è subito inciampato, facendo registrare un calo del 2,24%. Il Nord-est infine ha limitato le perdite all’1,03%.

sett1-1

 

[via repubblica]

Q COMMENTO
  1. Angelo Murazzani

    la G.D. perde costantemente quote di mercato, la crisi i discount, gli specializzati, ma è anche vero che tranne Conad, molte catene non hanno ancora chiaro il concetto di marca commerciale, è una delle soluzioni per difendersi in un mercato così caotico, dove il consumatore cambia con facilità prodotto attirato quasi esclusivamente dal prezzo.
    E’ importante che il prodotto a marchio i sia valido e naturalmente conveniente, può essere una delle soluzioni, non sarà la panacea di tutti i mali, ma sicuramente la penalizzerà.
    saluti

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su