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Conad archivia un 2016 positivo: fatturato in crescita del 2,6%

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Un altro anno di crescita per i soci di Conad. In termini di rete, il 2016 si chiude con un fatturato di 12,5 miliardi di euro, che si traduce con un incremento del giro di affari del 2,6% rispetto allo scorso anno. Numeri alla mano, dal 2002 ad oggi, il gruppo ha realizzato il raddoppio del valore delle vendite riportando una quota di mercato che si attesta all’11,9%.

Un risultato che consolida il primato nel segmento dei supermercati al 20,2% (Fonte: Gnlc 1° semestre 2016). Ma che nello stesso tempo certifica un’espansione dell’insegna su tutto il territorio nazionale dove Conad opera con 3.088 punti vendita all’interno dei quali ogni settimana 8,3 di acquirenti non occasionali – una famiglia su tre – fanno una spesa. A questa rete si aggiungono 108 parafarmacie, 36 distributori di carburanti, 14 petstore, 19 ottico e 12 cremerie Sapori&Dintorni.

Forte dei risultati ottenuti nel 2016, il gruppo rilancia varando un piano triennale di investimenti per 785 milioni di euro (270 milioni nell’anno in corso, 292 milioni nel 2017 e 223 milioni nel 2018), con una previsione di crescita annua del 3,8%. Investimenti finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni, all’efficientamento energetico dei punti vendita e dei magazzini, alla costruzione di nuovi centri distributivi.
“Un’azienda qual è Conad deve creare valore per competere nel mercato, ma non può esimersi dal dare il proprio contributo alla ripresa del Paese, alla vita delle comunità in seno alle quali opera con i propri soci. Soci che prima ancora che commercianti imprenditori sono cittadini”, sottolinea l’ad di Conad Francesco Pugliese.

Osservando l’andamento dei consumi nel 2016, il manager ravvisa “deboli segnali di crescita”. Da qui l’auspicio che il nuovo governo li renda “più forti e solidi”. Per farlo, il manager indica anche le soluzioni: “E’ necessario sostenere la domanda interna di consumi, liberalizzare i mercati, sviluppare investimenti pubblici e privati, aumentare la produttività e l’efficienza del sistema economico, ridurre gli sprechi e semplificare la
burocrazia”.

Nonostante le croniche incertezze del Paese, i prodotti a marchio Conad si confermano comunque un elemento capace di fidelizzare un numero crescente di clienti e fornire un posizionamento distintivo per le insegne del gruppo. Non a caso, nel 2016 la quota è cresciuta nei supermercati al 27,4% (26,4% nel 2015), staccando di 8,2 punti percentuali la media Italia – salita al 19,2% dal 18,8% – e fornendo un contributo molto positivo al successo dell’insegna (fonte: Iri, progressivo a ottobre 2016). Il fatturato si attesta a circa 3 miliardi di euro, grazie anche all’evoluzione del rapporto tra promozioni e modalità di comunicazione.

In particolare, la strategia promozionale di Conad ha prodotto oltre 686 milioni di euro di risparmio per i clienti (fonte: Iri), mentre con la sola iniziativa Bassi&Fissi – 379 prodotti venduti a prezzi ribassati in media del 27% – ogni famiglia ha potuto risparmiare in Conad 527 euro nel corso dell’anno.

Inoltre, a 10 anni dall’apertura della prima parafarmacia Conad nell’ipermercato a Modena (ottobre 2006), sono 108 quelle in attività in 86 superstore o supermercati e 22 ipermercati, in cui sono attivi 350 farmacisti. Strutture frequentate ogni anno da 4 milioni di clienti che usufruiscono di sconti continuativi dal 15 al 40%. Il risparmio medio annuo ammonta a circa 12 milioni di euro.

Per quanto riguarda invece i 36 distributori di carburanti Conad, a cui fanno rifornimento 14 milioni di automobilisti all’anno, la convenienza assicurata è in media 8,5 centesimi al litro (rispetto al prezzo pubblicato giornalmente dal ministero dello Sviluppo economico) per un valore complessivo, dall’apertura del primo impianto (novembre 2005), di oltre 116 milioni di euro (20 dei quali nel corso del 2016). Altro dato da non sottovalutare è l’attenzione del gruppo nei confronti delle comunità locali per attività e iniziative di responsabilità sociale che hanno superato, a fine 2016, i 23 milioni di euro.

Infine, l’anno in corso si chiude con due novità: quella dei 14 petstore aperti in alcune regioni italiane. Si tratta di un nuovo format di vendita dedicato agli amici animali, con un assortimento specializzato a prezzi allineati ai leader di mercato del canale. L’obiettivo è aprirne 100 nei prossimi tre anni. L’altra novità è la partnership con GreenNetwork – operatore nato nel 2003 a seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica – per rendere disponibili ai clienti Conad le migliori condizioni del mercato per la fornitura di luce e gas.

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